PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 24/11/2022
Il dolce
calore della sabbia
sulla pelle bagnata
pregustavo
perché sapevo
che
in un giorno d’autunno
come quello
oltre
la frontiera
della mia identità biologica
mi avrebbe
accompagnato

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varcare la soglia di una sensazione fisica e ritrovarsi proiettati nella complessità del "sentire", capace di trasformare la basilare evidenza delle cose in pura emozione.
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Piaciuta e apprezzata.

il 24/11/2022 alle 18:07

Grazie Ronald. Un saluto.

il 24/11/2022 alle 19:17

Bella premonizione. Il corpo recepisce ed elabora, agendo, ciò che la mente ordina, e viceversa. La mente anche durante l'incoscienza relativa del sonno amministra il nostro fisico sentire. Proiettarsi al di là del nostro essere materiale è unirsi allo spirito, al suggeritore, inconosciuto secondo pilota, a governar l'astronave della vita. E il dopo ? Ventuno grammi di cosciente bellezza universale.

il 25/11/2022 alle 16:09

Si, siamo un tutt'uno corpo, mente, anima, peccato che le occasioni per dare spazio a quest'ultima in questo mondo folle e materialista siano sempre meno. D'altronde il Sistema può molto più agevolmente controllarci attraverso i bisogni basilari dei nostri corpi e soprattutto le nostre menti facilmente programmabili. Un'anima consapevole di se e alla guida delle pulsioni, delle emozioni e dei pensieri no può essere manipolata e ridotta in schiavitù da qualsivoglia perverso Potere di turno. Grazie Bruno. Ciao.

il 25/11/2022 alle 16:44
Adi

Certe sensazioni permangono oltre il tempo, come segni eterni, anche se sembrano all'apparenza irrilevanti. Bella!

il 25/11/2022 alle 22:17

La magica pregnanza dell'apparente irrilevanza! Purtroppo, molto spesso ce ne accorgiamo a posteriori, come fanciulli che danzano con la meraviglia, senza esserne coscienti. Grazie Adi. Ciao.

il 25/11/2022 alle 23:12