PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 22/11/2022
Sopraffatto
dai colpi spietati dell’entropia
recedo
stremato
verso le radici profonde
del mio essere

possente
come
un tronco millenario
trasmuto
in linfa vitale
il limo di morte
di infinite forme dimenticate

attorno a me
avverto
la trepidante foresta della Vita
e partecipo
al suo sforzo incessante:

plasmare
il pensiero cosciente
dall’informe disordine
che
la furia iconoclasta del Tempo
lascia
dietro di se

....................................................

la lotta incessante e apparentemente disperata della Vita contro l’entropia crescente dell’Universo ovvero il tentativo di creare o meglio ritrovare il Pensiero Unico che sottende ogni cosa.
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Il Pensiero unico... bellissimo, profondo.

il 22/11/2022 alle 20:36

Grazie Lucy60. Buona notte.

il 22/11/2022 alle 22:17

Forse mi sfugge il senso, ma il "pensiero unico" è da evitare per tanti motivi. L'entropia genera un apparente caos, ma il caos non esiste. Si tratta solo di una modificazione che la sintropia ricondurrà in equilibrio. In effetti tutto ciò è il risultato di un meccanismo autoeverso un altro stato

il 22/11/2022 alle 23:07

Pardon, sbaglia tasto della tastiera... il risultato di un meccanismo autoregolante che cerca un suo equilibrio. Siamo il risultato di una diversificazione regolata da continue tensioni la cui risultante è la ricerca di un equlibrio. Tutto ciò vive grazie alla diversificazione e non può generare un "pensiero unico", cioè un pensiero che ci renderebbe tutti dei prigionieri. Oppure ho sbagliato il senso dei versi!

il 22/11/2022 alle 23:11

Forse la nota troppo scarna è fuorviante, Azar Rudif. Questo è il significato che volevo dare alla poesia: l'apparente montare del disordine nel mondo intorno a noi (entropia crescente) è bilanciato e superato dall'immane lavoro che ogni forma vivente consciamente o inconsciamente compie. Lo scopo è uno e uno solo, ritrovare il "Pensiero" che ogni cosa sostiene e dai cui tutto si è originato, nell'eternità del non tempo. L'ho volutamente e forzatamente definito "pensiero" anche se di tutt'altra natura, per far pensare poeticamente al Pensiero di Dio. Sul fatto che il pensiero unico sia da evitare come la peste, soprattutto in questo periodo, non ho dubbi e condivido. Un saluto.

il 23/11/2022 alle 17:50