PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/08/2022
Gatti
distanti monumenti d'ombra della notte
che sorvegliano e fuggono sempre
occhi penetranti, abissi luminosi
senza mai fare rumore anche il fuggire è danza
muse della notte
danzate anche quando
mozzate la testa alla preda
come il più nobile guerriero
con la sua spada
danzare sopra gli infiniti colpi della vita
muti
eppure quei musi
esprimono pianeti
interi sconosciuti
doni di un dio occulto
il dio della notte
della musica
delle tenebre
la voce dell'abisso
al quale io voglio rispondere
e per il privilegio di essere autentico
rinuncerò alle loro menzogne
false speranze, chiacchiere eterne
di un mondo decaduto
  • Attualmente 2.66667/5 meriti.
2,7/5 meriti (3 voti)