PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 03/08/2022
Il passato è un
museo delle cere

Col caldo squaglia tutto
anche l'oro delle corone
dei santi e i tasti di un
pianoforte a coda

Suonava un pezzo spettrale
che allora non capivo

Aspetto l'inverno affinché
esso si ricomponga nella
magia del freddo e della
rassegnazione.
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Sembra quasi una resa, la consapevolezza come rassegnazione. Piaciuta molto, terza strofa su tutte.

il 03/08/2022 alle 12:12

Seduce il lettore; bel brano al piano! Ciao Vin!

il 03/08/2022 alle 13:10

Un pò triste direi ma bella, è anche verità. Ciao Vin.

il 03/08/2022 alle 16:25

Saluto e ringrazio Jean-Jacques, Sir Morris e Dani.

il 03/08/2022 alle 19:23