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Pubblicata il 26/06/2022
C'era il capomastro, il vigile
con un signore in loden e cravatta rossa
vicino a non so chi per terra morto.
era così disteso a braccia aperte
con la faccia verso l'alto
che a me pareva cristo in croce.
dagli ampi e lenti gesti
che faceva il capomastro con le mani
sembrava che il morto
fosse piovuto giù dal cielo
piuttosto che dal sesto piano
del palazzo in costruzione.
mezz'ora dopo un'auto nera
s'è l'è preso e a passo d'uomo
lo ha portato all'obitorio.
poi vista l'ora il capomastro
il vigile e il signore incravattato
hanno fatto colazione al bar tabacchi lì vicino.
tre cappucci con la schiuma e tre brioches
un saluto e arrivederci in tribunale.
io di quel giorno ricordo ancora
il freddo cane e il cielo
incredibilmente azzurro e terso
con una fastidiosa lampadina al centro
e il cantiere chiuso e sigillato che con la brina
mi pareva un cimitero illuminato.
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Illuminante e brillante come quelle tre brioches Bravissimo Tonino

il 26/06/2022 alle 08:23

Un piccolo capolavoro! Congratulazioni

il 26/06/2022 alle 11:31

Amara e profonda

il 26/06/2022 alle 17:34