PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 25/06/2022
Si t'aggiri pe palazzi,
discoteche, cessi e ditte,
c'è 'n troiaio da uscì pazzi,

'n fottio de studentesse,
scostumate, a reddito han messo le fesse,
se dicenti "fori corso"
ai vecchiacci più bavosi
umiliandose tastano er porso,

pe capì si cianno li sordi,
essendo manifesto
si jaggusta che er c***o ciucci e mordi,
quanno ancora e sempre
de troiacce so ingordi !

Na marea de pezzentone,
svotacessi gabbinettare,
impiagate, cammeriere,
infermiere che te mostreno
le bocce e er sedere,

proprio come ar Supermercato,
indove commesse e cassiere
dell'intima mercanzia fan turpe mercato,

terrone o polentone sfarzumate,
che in vendemmia pe le vigne
porci e cani corpulenti
sott'er peso l'han schiacciate,
e incuranti delle grida
senza sputo inchiappettate e scorticate,

molto spesso in prospettiva
figlie e madri de mignotta,
co la fregna senza spocchia
antropologicamente rotta,

a poco prezzo,
abbozzando ad ogni olezzo,
pe impinguà la magra mercede,
durante o dopo er lavoro
sulli cazzi se metteno a sede,

e, sospinte dar bisogno,
e magara dalla "bamba",
der ceto basso so facili prede.

Strappacappelle, fellatrici,
culattone a straccio de culo, meretrici,
bocca, sorca, e chiappe in pasto
a facchini, muratori, zappatori,
conduttor di camion e scavatrici,

tutta gente grossolana,
che insultando e scorreggiando
nella tana ficca forte la banana,
e, per quanto empio,
del loro corpo gode a far scempio !

In culo e in gola al naturale
le pallacce gonfie de sbora
senza storie lascian svuotare,
ma proteggone le fesse,
par che solo gravidanza temano,
e se ne freghino dell'Aiddiesse !

Solamente c'è 'n coglione,
puzzolente e puro malato,
schernito e sfanculato,
affacciato dar balcone,
che se crede Garcia Lorca,
declama poesie alle zoccole sguaiate,
e senza pudore scodinzola davanti alla sorca !

Ah, e che tooo dico a fa,
quelle poche istruite e posizionate
ancor de più se lasceno abbusà,

avide de fa sempre più carriera,
ai superiori, vecchiacci cor c***o marcio,
se danno 'n pasto daa matina aa sera,

e al Direttore Generale, il più lercio,
ma a lui solo,
ancora smerdato, l'intera lingua
in ginocchio infileno ner bucio der culo !

Ma ormai, che c***o ce se sposa a fa,
se ognuno, mai la propria,
ma sempre le mogli dell'artri se vo ingroppà ?
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Non sei solo tu che mi fai schifo per ciò che scrivi ma mi meravigliano coloro che te lo pubblicano....non mi succederà mai più di soffermarmi sul tuo sito... sei un essere immondo che il padreterno dovrebbe togliersi di torno.......

il 25/06/2022 alle 20:19

Gabriela, hai ragione al 100%, ogni tua singola parola è verità. Il fatto è che io sono un pervertito, e la perversione è un po' come il coraggio, ma all'inverso: il coraggio chi non ce l'ha non se lo può dare, e la perversione chi ce l'ha non se la può togliere. In quanto all'augurio di morte imminente, forse merito anche quello, ma se sono ancora vivi Putin, George W. Bush, Tony Blair, e tanti altri con le mani lorde di sangue, mentre le mie sono solo lorde di cacca, perché Dio dovrebbe principiare proprio da me? Ma non si sa mai, le vie del Signore sono infinite. Io invece ti auguro di cuore di vivere in buona salute e mente lucida almeno fino a 130 anni, visto che ormai i centenari non sono più rari come un tempo. Non mi sono offeso minimamente perché tu non mi hai rivelato nulla che già io non sapessi, e tu non sai tutto di me, per tua fortuna. Ti ringrazio per la tua schiettezza, perché, a parte te, nessuno me le ha cantate come merito, per indifferenza, o altri motivi. Dovresti poter proprio evitare che i miei testi ti appaiano, ci dev'essere un modo. I miei rispetti. Don Lurido.

il 25/06/2022 alle 20:42

Poeta Don, per carità! La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani docet in termini di rispetto della vita, da lì non si scappa. Inoltre esistono patologie mediamente curabili, sono un occasione per trasformare la mente ed indirizzarla verso istanze più sane, dunque sinceramente non vedo dove sta il problema, i mezzi ci sono. Un saluto.

il 26/06/2022 alle 00:09

Gentile Dani, grazie innanzitutto per la tua attenzione verso i miei scritti miserevoli. A dire il vero non mi sembra di mancare di rispetto verso la vita, visto che non uccido nessuno, ma semmai verso la dignità delle persone da me investite di "fango", sebbene in modo generico, senza individuare mai soggetti riconoscibili. In quanto ai trattamenti sanitari a cui dovrei sottopormi, come tutti i pazzi sono assai riluttante, anche perché ho raggiunto un equilibrio perfetto: sul luogo di lavoro, in tutti i contatti sociali, sono una persona educata e riservata, e mi trovo a mio agio, senza nemmeno simulare. Poi ho la mia vita segreta, in cui frugo nei bassifondi per placare la bestia porcina che dorme in me. Infine ho un bisogno disperato di scrivere, ma ho perso ogni stimolo ed ispirazione che si discosti dalle mie attuali pubblicazioni, farsacce ributtanti e grossolane, che però, nella loro assurdità mi fanno schiattare dal ridere e mi tengono alta la vita. Quindi non c'è sofferenza o lacerazione nella mia anima, e sto bene come sto. Una preghiera, se possibile: chi mi chiama Don, chi mi chiama "lui", "quello", "il tizio", chi non mi chiama per niente, come Gabriela, e viene subito al dunque. Mi piacerebbe essere chiamato con lo pseudonimo che io mi sono scelto, ossia Don Lurido, che mi rappresenta bene come suino e come pagliaccio. Cordiali saluti.

il 26/06/2022 alle 05:55

A parte il fatto che i veri matti non sanno di esserlo, ti confesso che di persone volgari ne ho incrociate a bizzeffe nel mondo dei portali di scrittura sui quali pubblico da tanti anni. La volgarità ha mille facce e non si manifesta soltanto attraverso le parole. Ci sono autori che pensano di essere la reincarnazione di Neruda e venderebbero l’ultimo brandello della loro dignità, per arrivare primi nelle classifiche dei più letti, dei più commentati. Ruffiani, con un ego smisurato, perfidi nell’anima. Con questo non giustifico quella tua di volgarità, stemperata tuttavia dai commenti che fai seguire ai tuoi testi e che evidenziano, a parer mio, che sei volgare solo a livello esteriore e non interiore, come gli autori dei quali ho fatto accenno qui sopra. Cordialmente ti saluto.

il 26/06/2022 alle 08:11

Sinceramente non comprendo quegli asterischi, ne spezzano il ritmo. Ciao, scusami, Don Lurido.

il 26/06/2022 alle 12:02

Gentile ElleLara, devo riconoscere che sei stata assai clemente nei miei confronti. Premetto che sull'inconsapevolezza dei pazzi non sono del tutto d'accordo, specie se non sono casi estremi, ma hanno solo qualche rotella fuori posto. Sinceramente non so cosa sono veramente. Perlopiù nella vita appaio educato e gentile, e nessuno immagina le mie altre anime, ma sicuramente la mia è una sessualità morbosa, escludendo atti di violenza, pedofilia, ed efebofilia, grazie a Dio. Poi, nella scrittura (potendo lo farei in un film), amo costruire situazioni grottesche e volgarissime. Mi tira su il morale e mi fa schiattare dal ridere. Quindi in genere è un gioco, una farsa, ma, onestamente non posso negare che in alcuni miei testi, tra cui questo che hai commentato, c'è di peggio: cinismo, malignità, cattiveria. Verso la donna in generale, verso le prostitute più disperate (e ho toccato con mano che ce ne sono, eccome, anche italiane), che mi compiaccio di trattare con spregio, come carne da macello. Credo che Gabriela abbia colto tutto ciò, altrimenti non mi avrebbe augurato addirittura la morte. Perché? Non so nemmeno questo. Presumo a causa delle frustrazioni accumulate nella vita. Tra gli autori celebri mi pare che solo Pietro Aretino ha questa volgarità e questa perfidia, anche se naturalmente è penna assai più raffinata, e devo dire che a leggerle in un altro non mi piace affatto, ma purtroppo ognuno sente il cattivo odore altrui ben più del proprio. Un cordiale saluto.

il 26/06/2022 alle 14:57

Oh, finalmente un Autore che mi chiama col mio nome. Non hai niente da scusarti Sir Morris, però gli asterischi non li metto io, ma il sistema automatico di censura del Portale, anche perché la pudicizia non è il mio forte. Un cordiale saluto.

il 26/06/2022 alle 15:02