PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/06/2022
Destinati a riapprendere ogni volta
Non facciamo tesoro dei prima.

Solo a volte
un déjà vu si presenta
come un bagliore improvviso,
troppo breve a rischiarare
ed il cammino prosegue ramingo
ed incerto.

A volte qualcuno precipita
Tu, ad esempio, vivevi con me?
E che ci fai avvolto nella tua coperta di cielo?
E dove sei, anima?

ti raggiungerò prima dello sfarinarsi delle ossa.
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Peggio delle ragazzine delle scuole medie.

il 10/06/2022 alle 23:35

quel cammino ramingo ed incerto relazionato a quello sfarinarsi nella chiusa sono davvero inquietanti... bellissima e titolo molto evocativo... notte...

il 10/06/2022 alle 23:46

Hai ragione ma vedi…la considero un passaggio obbligato per l’obiettivo che sto perseguendo. Per il resto Prrrrrrr! Scusa, alle medie ci divertiamo così!

il 10/06/2022 alle 23:51

Il Prrrrr è per Spartaco, ovviamente

il 10/06/2022 alle 23:52

Grazie Nestor!

il 10/06/2022 alle 23:53

Invece è amara e profonda...

il 11/06/2022 alle 06:56

Forse non è praticamente possibile fare tesoro dei prima, perché la memoria non è connessa, come crediamo, all'istinto e al tempo.

il 11/06/2022 alle 06:59

Vero, profonda e amara. Bel testo:-)

il 11/06/2022 alle 08:34

Bravo Vincent, concordo con il tuo commento! Molto interessante, Dissy: sempre profonda e sensibile! Ciao!

il 11/06/2022 alle 09:37

Grazie Ginni. Sempre gentile con me. @ Grazie Leo. Vins, e se il segreto fosse in quei déjà vu? Se il nostro inconscio fosse una sorta di scatola nera che conservi memoria dei nostri passaggi, forse i déjà vu potrebbero far parte di un codice d'accesso. Questa è la mia costante ricerca. @ Ciao Sir, grazie di cuore.

il 11/06/2022 alle 12:07

Se le ragazzine delle medie riuscissero a produrre concetti come questi, saremmo in una società più avanzata. Ma non possono perché certe domande vengono dopo, con la curiosità critica della maturità intellettuale.

il 11/06/2022 alle 12:30

Interessante questa teoria, come se nell'inconscio si annidassero delle scatoline nere (più di una) dove ci stanno dei codici di accesso che aprono le porticine di un futuro già avvenuto. (mi piace l'immagine di tante scatoline nere)

il 11/06/2022 alle 12:34

Anche a me piace vins. E' una speranza che non sia tutto vano.

il 11/06/2022 alle 12:38

Riconoscere la fragilità, quel continuo cadere per poi rialzarsi. Per il resto, come Vincent.

il 11/06/2022 alle 13:52

Delirante al crepuscolo. Ben si addice il titolo a quel che segue. I dejà vu appaiono anche a me e arrivano chissà da dove. Forse dal passato, forse dal futuro. Sempre interessante il tuo pensare. ***** Alcide.

il 11/06/2022 alle 14:25

Eriot ci sei anche tu. Bello quando passi dalle mie parti.

il 11/06/2022 alle 19:38

Grazie Genzy per il tuo contributo e grazie anche a te, alcide. Buona serata a tutti!

il 11/06/2022 alle 19:45

Qui le ossa non servono; però nn sfarinarti che fai polvere! ahahah...

il 12/06/2022 alle 14:04

Peso poco Gabry! Lo so! Conosco bene l’inizio del viaggio. Un abbraccio in qualunque dove tu sia.

il 12/06/2022 alle 14:19