PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 01/06/2022
Mi lascio scrivere, incidere
bestemmie e poesie
dalla vita sulla pelle
mi lascio scarificare
il segno che rimane
il solco insanabile
la ferita che come stigmata
non si richiude mai davvero
sanguina al centro
in qualche modo
è perfino bella
la più vera delle verità
la più cruda delle crudeltà
assoluta indifesa nudità
un fiore scarlatto sbocciato sul petto
petali a gocce irregolari
macchiano il cuore
bagnano il derma
imprimono
fuoriescono
mi lascio impregnare
con un dito dal seno
raccolgo una stilla
rossetto scuro per le labbra
la vena perdente
di emotiva emorragia
mi sfibra anima e corpo
non avrei creduto però
tra le braccia del dolore
fosse quasi dolce svenire.....
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Lacerante e avvincente, complimenti! Ciao Sabry.

il 01/06/2022 alle 14:46

Grazie Dani :) Ciao

il 01/06/2022 alle 21:01