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Pubblicata il 10/05/2022
il primo gelo d'inverno,
sommerso tra mille pensieri, d’un domani sconosciuto,
odi' un boato, li' il suo domani si fermo'.
chiasso e lacrime rimasero lungo le vie del paese,
ove, tutti sanno,
chiunque vede,
ma la folla tace, con l’anima impaurita.
gelo e buio.
tenera età andata, dove non si sa'.
el cuore di una madre, non rifugio.
gente che vede, non osa parlar.
teme, teme, il tempo, la vita,
non sa', che il dolor di una madre,
sol il Cristo può consolar,
sol egli può giustiziar.
nessuna fuga può servir.
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Intensa

il 10/05/2022 alle 05:10

Una poesia scritta con profonda consapevolezza! Brava, Concetta! Ciao

il 10/05/2022 alle 10:46

...è quel tacere vigliacco che blocca la parola per mettere ogni cosa sulla giusta via...

il 10/05/2022 alle 18:08