PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 05/05/2022
Ancor prima di parlare,
vedo un cielo,terso,solitario
senza luna né stelle.

foglie cadenti,
alberi tristi,
come l anima di chi è costretto a fuggire.
paura resta,nel cuore e nella mente.
fugge lontano colui che può.

sorrisi brevi e Lenti,
sui volti di chi rimanda il pianto disperato
non si può scappare ,tornare,andare.

ondate di fumo,grida di cuori infranti,
dimore distrutte.
anime innocenti che offrono un sorriso
speran nel silenzio della pace.
gioiosi, attendono un viaggio lungo
una vita serena ed armoniosa.
osservando......
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Un testo poetico, che descrive le speranze e le paure di chi scappa, fisicamente e psicologicamente, dalle brutture, dagli orrori della guerra. Grazie al tuo scritto per un momento mi sono sentito come loro, povere anime indifese. Davvero bella e coinvolgente la tua opera. Complimenti Concetta. Piacere di conoscerti. Un saluto.

il 06/05/2022 alle 01:26