PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 14/03/2022
Tutti in piedi entra il maestro

il naso rosso, per la pallonata di ieri sera.
in testa non mi entra la poesia, da recitare a scuola
esco di casa, coni il libro aperto, per studiarla un po’
ma, appena incontro i miei amici, mi dimentico della poesia .
cavoli, la poesia, l’avevo proprio cancellata via
per strada, si avvicina uno, che abbiamo battuto al pallone
ci insulta, ladri , perché il rigore di ieri sera non c'era
mentre il fiocco sul grembiule mi cade, perché non era legato bene
mentre lego il fiocco, si avvicina uno, sfidandoci al pallone questa sera
ma cavoli, la poesia, l’avevo proprio cancellata via
ci mettiamo d’accordo per il numero delle figurine, e le sostituzioni
poi con Giorgio, il mio terzino, parliamo di tattica e chi va in panchina
poi, mi viene in mente la poesia, che dovrò recitare stamattina
cavoli la poesia l’avevo proprio cancellata via
chiesi a Giorgio se me la recitava, e tutto ad un tratto e diventato di un colore strano
e allora lui mi dice
cavoli la poesia ,non me la sono ricordato anche io
recitavamo la poesia, io me la cavavo, Giorgio era una frana
allora decidemmo di scappare via, ma poi non so perché
ci siamo trovati in classe, con la paura della poesia
cavoli la poesia l’avevo proprio cancellata via
dopo qualche minuto, il capoclasse grida, tutti in piedi, entra il maestro
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