PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 20/02/2022
la mente vacilla
a picco sulle rocce
dove odio allo zenit
hanno sputato
le nostre canne
ed imbracciavi pure tu
la rabbia
la paura
la morte

sui reticolati
abbiamo lasciato questa vita
gli stenti la fame
scarponi di fango
e l’anima in fuga

sui monti di confine
la patria ha chiamato
greggi a macello
ora restano i segni
di trincea
di assalto
di cannone

quella notte lassù
verso la vetta
una croce
in attesa della sorte

tra una sigaretta
e una lacrima
abbiamo fatto l’alba
per l’ultima rincorsa

una pallottola

sulla tua fronte ho visto
una stella di sangue
gli occhi fermi
le mani sul petto
poi il buio

ora la pace per altre generazioni
ora un grido è sceso di silenzio
per i caduti al fronte invano

perché oggi abbiamo eretto
altro odio
altre divisioni
altri steccati
e gli stessi interessi di sempre

voglio credere
che quei morti riposino
laggiù in pace sotto le croci

ma io che vivo
con questa croce addosso
sono di loro più morto

*

( dico no a tutte le guerre !! viviamo drammaticamente questi giorni che potrebbero segnare altri lutti e disegnare uno spaventoso scenario
direi apocalittico, sarò esagerato? desidero essere smentito, ma teste armate sono a capo di nazioni che si vantano di essere le prime della classe, sì, prime di morti e sciagure e ancora feroce esibizionismo di muscoli , che pena....mio nonno che ha combattuto la prima grande guerra mi ripeteva che non abbiamo imparato un ca...o e così è ancora dopo un secolo...maledetti !)
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Bello e profondo scritto su una situazione particolare(che penso che sia piu' una battaglia giornalistica)perche' le ultime informazioni dicono che nel Donbass donne bambini e anziani stanno lasciando la citta' sara' una battaglia di nervi, in quando a tuo Nonno aveva ragione gli Umani non imparano mai,Un Salutone e cerca la tua serenita'

il 20/02/2022 alle 22:29

Un capolavoro assoluto! Grazie davvero, Vir! Un abbraccio sentito.

il 21/02/2022 alle 13:14

Incisiva, vera, come il tuo essere. Cinquant'anni fa, durante il servizio militare, percorrevamo quasi quotidianamente la Costiera di Fleons in Friuli, ove giovani italiani e austriaci erano morti in quella terribile guerra. Raccoglievamo resti di materiali bellici, ed era già passato mezzo secolo. Ogni tanto si trovava un resto umano. Allora ci si raccoglieva in cerchio e si pregava. Capitava di incontrare militari austriaci che facevano il nostro stesso lavoro. Ci si abbracciava, si cantava e si mangiava un panino. Eravamo giovani ed eravamo sicuri che tutto quello non sarebbe mai più potuto accadere. Poi, la vita, ci ha insegnato che sbagliavamo. Un abbraccio, Vir.

il 21/02/2022 alle 21:02

ringraziando GPaolacci e Sir , sussurro a Valerio sì, abbiamo sbagliato, noi che credevamo ai sogni, agli ideali di fratellanza, vieppiù oggi scannati nel sangue, sento un brivido, mi stringo qui alla poesia, spero di scrivere, è l'unica compagnia, sono però senza fiato, alle domande ai dubbi fumo e mi ammazzo, non ci posso credere, se questa è l'unione europea, stati uniti madechè, dicono a roma, allora solo interessi bancari e strategici di occupazione, siamo deboli di fronte al militarismo bieco e cinico, e vabbè gli umani sono bestie incallite, tendono alla auto-eliminazione, e nausea e vomito mi sorprendono la notte che cieco non trovo alla fine uno straccio d'alba...

il 21/02/2022 alle 21:26

Una parte dell'umanità non imparerà mai dagli errori, penso sia inevitabile. L'uomo rimane un mistero che racchiude una cattiveria cieca e incomprensibile.

il 22/02/2022 alle 07:46

cara Daniela ti sono grato per il commento dettato da una precisa presa di coscienza e affetto per chi soffre, dolore e disperazione sì, e ricambio di cuore il tuo abbraccio forte, mi hai commosso, come il Valerio che conosce i luoghi dove si è versato inutile sangue, e come del resto l'amico Vincent che sottolinea la cecità e l'impossibilità a comprendere il raptus l'istinto beluino di chi fa oggi la guerra ancora, vi saluto con affetto....ciao vir

il 22/02/2022 alle 10:06

"""sono pronto a liberare dalla giusta bannatura solo se chiederà pubbliche scuse alla Genziana per quante volgari e velenose accuse sono state vomitate ...non abbandono mai le mie più care amicizie""", questo il messaggio che spiega tutto e che ho trasmesso attraverso un amico alla persona che si interroga ora dolente...

il 22/02/2022 alle 10:13

Io, caro Virgilio, avrei un'idea migliore: che si scusassero vicendevolmente con un semplice "scusa", sperando che questa guerra abbia finalmente fine. Grazie!

il 22/02/2022 alle 19:22

mi sono tolta un'unghia incarnita con quella persona, visto che non nutre più alcun interesse nei confronti di puerlongaevus autore, modesto ma integerrimo, ci tengo eh...se per caso continua la sua tiritela chiederò legalmente ( e questa è già la seconda volta che lo dico e scrivo...alla terza poi lo faccio davvero eh visto che mi sto segnando tutto...) alla direzione del sito i dati anagrafici per azione legale finalizzata a stroncare ogni mobbing o forma di stalking....poi ringrazio Sir per la sua ultima ed estrema ratio, adesso fine! alla cara Daniela riaffermo la mia stima e sincera amicizia per una donna di pura e delicata stoffa, tutto il contrario di ....ma lasciamo perdere, io ci sono sempre per le vere amicizie, e con vero affetto stringo la mano alla mia calabrisella piacchina :-))))))))))))), ciaoooooo vir

il 22/02/2022 alle 20:42

oh Sirrrrrrr, ma con extrema ratio io mi riferivo qui al tuo commento, che hai scritto sopra, mai immaginando che partorisse un ulteriore post pubblico ehhhhhhhhhhhhh, di cui non sono manco per niente d'accordo, mi spiace...

il 22/02/2022 alle 21:24

ultima ed estrema ratio, adesso fine! ...lo avevo pure esclamato adesso fine, e tu me riapri oh santiddio la questione , no eh...capisco la buona fede e la buona intenzione, ma con certa gente basta !!, devi aver frainteso davvero, e se rileggi bene le parole amare della Daniela dovresti cancellare il tuo post...a mio parere eh, sia chiaro

il 22/02/2022 alle 21:37

è riuscita anche in questo caso a mettere lo zampino e rovinare la mia sacra riflessione sul tema della guerra, ma tant'è chi sta h24 allo schermo e deve per forza ficcanasare malignando sproloquiando una volta leccando e l'altra sputando. sono incazzatissimo e giuro che questa sarà l'ultima volta, faccio quello che devo fare, a tutti i costi, la denuncio a presto

il 22/02/2022 alle 21:42

... Quando l'urlo lacerante della sirena iniziava,si spegnevano luci e candele... bisognava correre,correre.Il rifugio era lontano circa trecento metri.Due per mano alla mamma,una aggrappata alla gonna.Le ginocchia perennemente sbucciate,nel rifugio tutti pregavano ma le invocazioni non coprivano il boato delle bombe.Guerra!!!!autobiografico.Rievocativa e tristissima la tua poesia.

il 22/02/2022 alle 23:01

grazie Luce che mi segui strenuamente, e davvero i tuoi ricordi gettano ombre inquietanti al semplice tratteggiare la paura, direi il terrore di quei tempi, che ora tornano maledetti tormenti, incubi e diario già scritto di guerra, oggi si combatte in tante forme, anche con un sorriso trafittivo o una pacca sulle spalle tanto per...pugnalarti, come una stretta di mano o addirittura un patto scritto non vale più niente, nulla dà garanzie con questa gente vigliacca e ipocrita, le forme più disparate di violenza si sono espresse e sono venute a galla, ma io mi chiedo sempre...poteva migliorare la bestia umana ??? ma no, ma no, se mercati globalizzati non significa fratellanza, significa solo perfido profitto mascherato e senza confini, con patrimoni e bottino ai paradisi fiscali, la guerra oggi si combatte al mercato dell'energia, ai pozzi di petrolio, ai pozzi di gas, ai minerali etc etc, grazie amica mia per i tuoi ricordi, anche se ti costano ancora e tanto, immagino...., un abbraccio, ciao vir

il 23/02/2022 alle 09:27

Testo molto bello e sentito. mi spieghi chi... si permise di copiartelo di sana pianta? Manco da un po' e mi sono perso qualche accesa discussione; e mai mi sarei aspettato dei comportamenti simili da parte di certe persone - ma nn mi meraviglio di nulla!!! CMQ... A PRESCINDERE, STO CON GENZIANA! LO SENTO A PELLE CHE è UNA BELLA PERSONA... UN ABBRACCIO ALATO A TUTTI VOI :)

il 23/02/2022 alle 15:36

spero che ti abbia esaustivamente spiegato il tutto la Daniela, un abbraccio anche a te, Gabry, ciao vir

il 23/02/2022 alle 18:59

( dio tace ) * per descrivere la guerra bisogna deporre la penna e leggere negli occhi quanta pena di chi scappa - se in fuga è la ragione e nelle mani strette pugni di rabbia come in bocca la disperazione - di parole che non vengono del silenzio che opprime tra macerie e rovine - per descrivere la guerra devi salire nel pianto ogni gradino a redipuglia dove in fila un esercito di croci aspetta ancora la pace - e dalla faccia della terra grido muto al cielo fai sparire l'uomo bestia ma dio tace

il 24/02/2022 alle 08:30