PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Utente eliminato
Pubblicata il 16/01/2022
Ieri, su un altro Portale analogo, ho pubblicato una filastrocca buffa e giocosa, ma anche scurrile, oscena, e, francamente, immonda. Su quel Portale esiste la possibilità, selezionando l'apposita opzione, di pubblicare testi con contenuti "per adulti", dimodoché non possano essere leggibili, se non da lettori che esplicitamente e consapevolmente acconsentano a tali contenuti. Ma tutto ciò entro certi limiti, a discrezione dello staff. Io, non appena ne sono venuto casualmente a conoscenza, mi sono iscritto, con la premeditazione di fare "il teppista della parola", al riparo di codesto ombrello. Purtroppo, o per fortuna, sono troppo scimunito, e, dopo 5 bravate tollerate, alla 6° mi hanno oscurato, solo l'ultimo testo, offrendomi anche la possibilità di bonificarlo per essere ripubblicato. Ma Scimunito, tambien conoscido como "el Aterrador Boxeador Psicopata", è al di la di qualsiasi redenzione, per cui ha rispettosamente salutato quell'altro Staff, e ha fatto fagotto.

Premesso che non ho mai abbandonato Poetic House, ma contemporaneamente pubblicavo anche qui, provo ora a pubblicare su codesto Portale una versione pesantemente censurata di quella filastrocca (ma pesantemente di un peso immane, tipo quello del Gran Sasso). Ho fatto i salti mortali per cercare di renderla non dico rispettabile, ma quantomeno tollerabile, da parte di questa Comunità, di questo Staff. Se non ci sono riuscito, pace, pazienza, stamperò volantini dell'originale e li lascerò fra i tergicristalli delle automobili in sosta. Già che c'ero ho aggiunto un ulteriore sezione ("gli Assassini"). Temo che eventuali lettori amanti della caccia e della pesca non gradiranno, se ho esagerato chiedo scusa, ma ..... non più di taaaanto, come disse Cossiga.

Ah, se qualcuno, a proprio rischio e pericolo, volesse leggere l'abietta versione originale non ha che da contattarmi sull'e-mail fra.cazzodavelletri@libero.it (addirittura posso mandare anche la versione sonora, recitata da Scimunito in persona). Un caro saluto a tutti, che siate verso Scimunito più o meno benevoli.

Atto 1° "il Giudice e la Traviata"

E' mio padre un uomo a 90 gradi, retto,
seppur pochi l'abbia toccato con mano,
e lindo, quanto il celeberrimo detersivo,

prima di realizzar l'esser
ogni mia segreta gemma
pressappoco un'acquasantiera,
m'ammoniva quasi ogni sera :

"prudenza figliola,
colui che, a tradimento, per la strada,
l'è avvezzo a divaricar la gente,
ben di rado poi se ne pente,
serba non calpestata l'aiuola !!!".

Era il mio babbo un Giudice fiero,
ma tedioso, e un po' rompino,
con le poetesse disinvolte
senza tregua censore assai severo,

tantoché, persino a me, a secco,
come una pozzanghera da giorni al sole,
riduceva "l'intima Banca", a volte.

Ormai è cambiato, l'è disincantato,
da quando, interrogando un carcerato,
senza accorgersene s'è addormentato,
per ridestarsi a terra,
con più d'un gluteo bagnato,
chiedendo ingenuamente se, addosso a se,
chicchessia fosse andato pipì mingendo,

"non direi, Vostro Onore, veramente...,
v'hanno proprio canalizzato !!!!!",
rispose il cancelliere, (pseudo)dolente,

"scagnozzo cialtrone, e tu non sei intervenuto,
mentre ero quasi svenuto,
alla mercé del maniaco sciagurato ?",
l'incalzò il Magistrato,

"invero, Eccellenza, me ne sono infischiato,
manco gli straordinari m'hanno pagato,
su, annatevene in pensione, a razzo,
siete l'ottava piaga d'Egitto,
ormai a tutti avete addolorato er ***** !!!".

E fu così che fu posto in quiescenza,
ma un tarlo gli rodeva la "coscienza",
finché non gli dissi chiaramente :

"papà, le mie ostriche preziose
son come un'autovettura ben carrozzata
per la via parcheggiata,
di valore dentro non ci tengo mai niente,
come potrei impedire che nottetempo
vi penetri losca gente ?

Fai come me, con la tua ostrica,
se ci pensi in continuazione
par che ancor sia la circostanza ostica !!!".

Troppo crudele fu l'orrore,
ché ancora per lui ero una figlia di famiglia,
seppur maggiorenne, ancora una bimba,
che giusto gusta il sorbetto,
al limone o alla vaniglia,

e non, teneramente, nel gelido Inverno,
ma anche nella torrida Estate, l'ammetto,
una missionaria laica, la quale,
calore e nido, a volte, ma non sempre,
per puro diletto
(il che per papà comunque l'è disonore),
conceda a qualsiasi povero uccelletto,

e pazzo da catena ne uscì, tanto fu il dolore,

e, in effetti, predica persino il Vangelo,
le perle ai cani e ai porci
non si dovrebbero donare,
affinché giubilino a pasteggiare,
maaaahh, che ci vuoi fare ......,
se così tanto ti piace ...........

Atto 2° : "il Pastorello"

Vadino in quel posto i Pastorelli,
non quelli bravi, ma quelli fetienti,
felloni e malfattori,
che abusano degli armenti,
sia sulle Isole che nei Continenti,
disperati belano, poverelli,
e, in base alla Legge e al buon senso,
a tal sordida infamia
non possono prestar consenso.

Vadi in quel posto il Pastorello,
a cui nel parto l'ostetrica maldestra
spappolato ha le uova d'oro, aja, il posto è quello,
e a guisa di ferro di cavallo
deformato l'esteso fringuello,

tantoché, quando fra le fratte solitario armeggia,
da fessacchiotto s'asperge la faccia,
e di se stesso ride come un pazzo,
perché di nessuno vi è traccia,
davanti a cui fare una figuraccia,
o subire un sarcastico lazzo,
seppure a tutti sia noto
come non capisca un ***** !!!!!

Vadi in quel posto il Pastorello,
scorrettamente s'alimenta, ed è colitico,
se ne conosce solo il peso "lordo",
eppure verso gli altri si mostra critico,
sebbene abbia perennemente i calzoni
più che gonfi di deiezione,

non passa giorno
senza che per i viottoli se la perda
(o mio Dio, anch'io, la rima, ho persa),

e, se perde pure la bussola,
e col gregge si smarrisce,
visto che persino i cani pastore,
con tutto il cuore, prima di prender commiato,
in quel posto l'hanno mandato,
non abbisognano cani molecolari, o speciali,
in virtù dell'intenso aroma
ben presto dalla Forestale sarà ritrovato,

magari proprio mentre sui cardi
le natiche ignude si sta pungendo,
poverino, quando gli scappa
se ne rende conto troppo tardi,
e la dove capita capita, senza scelta,
evacua tutta la propria sciolta,
pur vergognoso di qualcuno
il quale ipoteticamente guardi.

Atto 3° : "gli Assassini"

Gesù è misericordioso,
se lo si fa per campare,
ma, se invece l'è meramente per giocare :

***** in **** al Cacciatore,
***** in **** al Pescatore,
***** in **** addereto, con vigore,
***** in **** da reto, con furore,
***** in **** con abrasivo dolore,

a voi tutti, ramificati birboncelli,
che, a volte, non passate sotto le porte,

di innocenti , del nostro stesso Signore, creature,
forse con superficialità, spero senza malvagità,
sciagurati soppressori,

pezzi ..... di pane, traditori di Dio,
vi braccassero squali bianchi e tigri del Bengala,
co tutto er core, vorrei io !!!!!!!!!!!
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