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Pubblicata il 10/01/2022
O mia musa
che ti sei dissetata
alla fonte d’Ippocrène
quanti sono i sogni
che la’ hai lasciato
sparsi nell’ombra
del tempo
quanti gli amori traditi
i baci non dati
a chi hai donato
i tuoi sandali d’oro
mentre attendevi
l’ora di kronos
perche’ mi hai offerto
il tuo cuore di miele
sapendomi maestro
di tristi laccioli
ti accolsi sul dorso
del mare infinito
trattenevi il respiro
lo sguardo angosciato
un pugnale istoriato
ti sfuggi dalla mano
quando un bacio
ti trafisse il cuore
immaginando l’amore
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Bravo Dorino, un caro saluto.

il 10/01/2022 alle 15:31

Spesso mi piace stare ad ascoltarti e annuire, semplicemente, per non sciupare le tue magie, le capisco sempre un pò più tardi davanti al Mirto Rosso Bravo come sempre, troppo incompreso ci piace navigare sulle cose commerciali, Ciao tu sei paziente e ci a spetti Buona serata

il 10/01/2022 alle 16:45

ciao Dany 14 un caro saluta ed una buona serata

il 10/01/2022 alle 17:15

ciao Tonino con il vostro magico mirto rosso si possono conciliare tutti gli estremi arrotondare tutti gli angoli ed immaginarci un splendido futuro ... cosa possiamo chiedere di piu' ciao un caro saluto

il 10/01/2022 alle 17:19