PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Utente eliminato
Pubblicata il 12/12/2021
la videochat
deforma anima e collo.
le voci
si Allungano,
ho preparato foie gras
per cena

la casa è piena,
gridano anche le tende
alla finestra

mi appoggerò sul letto
solo un minuto
ci sono dodici gradi
e dodici dita che mi sfiorano

si fa buio.
sembra notte,
se chiudi gli occhi.
  • Attualmente 3.5/5 meriti.
3,5/5 meriti (6 voti)

Tra covid, pioggia, tornado, esplosioni e freddo, siamo messi veramente bene. Serena giornata, In3s!

il 12/12/2021 alle 13:09

menomale, è tornato il supermercato! :) mi piace molto il testo; mi piacciono i tuoi spezzoni interi! hai un bel modo di descrivere :) CIAO

il 12/12/2021 alle 14:50

QUI a roma abbiamo INS... AHAHAH...

il 12/12/2021 alle 15:23

Bella la tua poesia! Mi hai fatto venire in mente le videochat di lavoro. Ormai anche al nido si preferiscono e la mia cervicale ringrazia! Invece mi ha colpito molto quell’anima deformata e il numero 12 è interessante: 12 è il numero degli Dei dell’Olimpo; 12 è il numero delle tribù di Israele e degli Apostoli; 12 è il numero degli amanti, Maria Maddalena viene nominata 12 volte nel Nuovo Testamento. Infine nell’Apocalisse una donna porta una corona con 12 punte. Ieri il vino che ho bevuto aveva 12 gradi. Al di là del vino, nelle tue poesie c’è sempre un nodo da sciogliere. Ciauzz

il 12/12/2021 alle 18:10

Un'atmosfera cupa e fredda pervade la poesia, sembra la scena in cui qualcosa sta per succedere, un giorno di festa tetro nella sua apparente normalità.

il 13/12/2021 alle 07:37

La Poetessa in preda ad una manifestazione onirica trascrive una sceneggiatura perfettamente allineata con ciò che crede di vedere e di esserne avvolta...sembra che non ci sia scampo...persino le tende, allegorica metafora di una situazione rispondente ad una realtà saggiamente normale, quando si rendono conto che si è superata la soglia della trascendenza gridano per riportare la Poetessa al calore degli affetti...ella decide di appoggiarsi sul letto per sentire il calore di una coperta perché avverte un gelo improvviso e anche se una reminiscenza della barbarie sembra ancora sfiorarla non cede… aspetta il buio, chiude gli occhi e la notte l’ avvolge… le tende possono ritornare alla loro verticale risonanza… le voci si accorciano e sussurrano alla Poetessa parole d’amore...

il 14/12/2021 alle 17:45