PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 04/11/2021
Un musicale cammino tra citazioni di films e personaggi fantastici.
-----------------------------------------------------------------
link del brano su Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=kojxiejui3s
prodotta da Umberto Sartini : https://youtube.com/channel/ucrm2Yc4s...
-----------------------------------------------------------------
vista mozzafiato per goder dello spettacolo, ologrammi in piazza danzan un dolce valzer con
l'Oracolo. Demoni Calzifer fra le mani del diavolo, scalzi piedi in girotondo su un lurido tavolo.
e' la maratonda dei non morti nel pentagono, bara aperta per esporti all'arcidiacono,
estrema unzione, un esecuzione da sadico , trancia l'orta per aprir la porta del animo.
tunica sporca esporta carne morta col serramanico, panico tra il pubblico attonito, che era critico,
ora resta il gemito, del adepto eletto col rituale magico ed alchemico.
serenata macabra del muto, tappeto di velluto vola ad Agrabah in cerca di aiuto.
scudo, spada o scettro, contro ogni spettro, infuoca il petto, se puoi invoca Sora ed è perfetto.
ti va stretto il tuo destino, spinto lento dal vento fino all'ultimo gradino del cammino a capo
chino nel martirio, serio avanzi d'innanzi a Sirio e non v'è bivio, ne siero positivo a questo giro trovi: Can Can di fan, che supportan Peter Pan,
mentre lotta nella zona morta contro Sherkan, poi va,
vola tra stelle figlie della libertà, che son biglie viste con gli occhi di chi è nel aldilà frà.

come acqua dolce rime s'infrangon su rocce nella notte con tutte le onde mosse,
confondo il marinaio e le sue sporche rotte, perchè son morte reti tristi nelle grotte ed intanto si alza
il vento e soffia forte, cerchi conforto nelle carte, tarocchi son cerotti in sere storte.
la tua consorte ne è rimasta in dipsarte, a casa attente il tuo ritorno notte e giorno, da un
mese a questa parte, troppe volte assente, sente freddo e scruta l'orizzonte muta come una rosa
appena schiusa muta ed usa goccie di ruggiada come cura fresca, resta la barca in preda alla tempesta.
nessun esca ed una preghiera in tasca, pensiero fisso in testa di lei in finestra che ora annaffia,
la magica rosa giallo rossa, fuori ingrossa la tempesta, alta marea di rossa luna maestra.
pioggia scende e fa d'orchestra che sevizia, nel pentagramma dell'ingiustizia ho: Occhi pieni
d'amarezza, di non sentir più ebbrezza alcuna, dodici rintocchi dalla campana alla laguna.

ponyo piange sulla scogliera, amore mio asciuga le guancie, anche stasera.

ponyo piange sulla scogliera, amore mio asciuga le guancie, anche stasera

white Rabbit meglio se nt'arrabbi, perchè ribalto rime con riti sinistri, suono dei sistri nel
manto degli astri, incastri mai visti, lo sai!?
resto fisso col tasto rewind sui nastri.
sono arpeggi in pomeriggi griggi, mica punch lines da freestyle, le rileggi ma l'inchiostro non
ti correggerà mai sopra il mic, quale "Eightmile" *I my name is*?
rabbit White!
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (1 voti)