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Pubblicata il 12/09/2021
La notte oscilla sugli abiti
smessi,
rosseggia intorno alla fronte
reclamando tempesta.
Difficile amarla attraverso
i capelli.
Bocca fanciulla
crudele travolge,
nera, germoglia...
dalla porta socchiusa,
svergognata d'insonnia.
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Cosa ci fa questa poesia senza commenti? Sola soletta? L'autoerotismo è una cosa normalissima, e la tua poesia lo spiega molto bene, ma la chiusa si vergogna un po', o sbaglio? Piaciuta. Ciao Serena.

il 17/09/2021 alle 17:09

Non sbagli affatto perché la svergognata alla fine si vergogna un po' :) Grazie Angela.

il 18/09/2021 alle 10:36