PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 11/09/2021
Tra le nebbie e il fragor di tuoni, fulmini e tempeste
D'improvviso, geremiade, sangue, morte e ira celeste

Altrui vidi in nefasta notte pervasa d'anime nere
Ch'assai parvo pur si professò gran poeta e cavaliere

Dovrebbe costui, semmai, esser munito, in tal funesta via
Di spada affilata, di giusta tempra d'un’immortal poesia

La penna intinta nel sol inchiostro di virtù e vigore
Posseder egli dovrebbe il clipeo d'antico onore

Un cavaliere sol di silente saggezza suol farsi lume
Più della morte può la penna, più del ferro, il suo acume

E tal che s'annunciò con mendaci epiteti, in verità
Vide la mia collera e serafini sol, divorar pietà

E costui che tal si credette, ma non v'era a ciò indizio
Assai tremò nel veder mutar tormento in peggior esizio

Un suono squarciò l'aere già pregno d'incombenti tremori
Fu il richiamo di Morris che gli urlò: memento mori

E poiché son io, sguainai la spada forier di grande nequizia
Esclamando di finir mesta vita che con urla inizia

Tal ceffo, il cui nome effimero non merita pronuncia
Mi si prostrò acché per viltà e codardia, sempre rinuncia

Io inver a costui chiesi di mostrar lo volto della morte
Che se il mio mostrassi gli farebbe certo più scempia sorte

Sperai che il ciel di un funesto lampo mi facesse grazia
Di esser l'ambasciator degli inferi che codesto strazia

Gioioso che versi propri fossero intrisi del suo sangue
Ignaro ch'ogni frase in oblio o fetore, sempre, langue

Chinato, erse lo scudo di paglia, quel del suo vil onore
E gl'intimai d'alzarsi di viltà e di svuotare il cuore

Sollevatosi, gettò lo scudo e brandì penna e spada
Ma nessuna delle due si ritrovò costui che non m'aggrada

Sol di pala s'armò poiché per isdegno, Marte e Calliope
Sottrassero l'armi ad egli indegno e in parte miope

Cominciò a scavare e d'arrecar danno egli credette
Quivi attesi, finché, dinanzi alla sua fossa, sedette

L'invitai ad infierir sulla sua medesima psiche stolta
Cadde, sì, a retro e la sua anima, con lui, fu sepolta

Scrissi sul suo epitaffio di seguir il fil d'ogni discorso
Per gli inferi, tra ingrati non poeti, il suo percorso

Non nacqui, per discorrere con vili pagliacci e buffoni
A ciò, fioca luce tramuto in lampi e suoni in tuoni

E' d'uso temprar azioni e parole nell'altrui ingegno
Virtù etiche e dianoetiche perseguo con impegno

Per cui sappia colui si professi cavaliere e poeta
Che sol d'onore, amore e rispetto, costui si disseta
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Profondo testo in cui il mio pensiero si perde ma, resta impresso il finale che , Sir Morris.... sol d'onore d'amore e rispetto si disseta e chi l'avvicina e, impara a conoscerLa per queste qualità la rispetta... Gabriela.

il 11/09/2021 alle 20:32

Da un bel pò di tempo seguo il tuo percorso, illuminato dalla tua saggia proposta di inviare una sola poesia al giorno, ora riesco a trovare la giusta atmosfera per scrivere più sereno e posso controllare il giorno seguente quello che scrivo, prima questo non era possibile e ne ritrovo maturità in tutto quello che ho scritto dopo il tuo consiglio di questo non te ne sarò mai grato abbastanza, ora trovo il tempo per dissetarmi anch'io, più libero e sereno, grazie infinite Sir Maestro e Amico felice domenica

il 12/09/2021 alle 09:13

Sei veramente sincera e gentile, Gabriela! Nonostante il testo fosse un po' pesante, gli hai dato altra forza! Grazie davvero! Buona serata

il 12/09/2021 alle 20:41

Alcuni poeti mi hanno mandato a quel paese, insistendo sugli invii seriali, ma sta proprio lì il rispetto di una comunità letterale. Grazie, Tonino, per averlo rimarcato! Un saluto di stima!

il 12/09/2021 alle 20:44

Questo Sir e' uno scritto particolare e penso molto personale ,ma scritto con serenita' l'ultima riga e' una ciliegina sull'intero scritto,Un Saluto e Buona settimana

il 13/09/2021 alle 10:02

Effettivamente, caro Giancarlo, il tutto si sintetizza nella parte finale! Grazie per il bel commento! Un grande abbraccio, amico mio!

il 13/09/2021 alle 11:17

Oggi è il primo giorno che entro in poetichouse e con molto piacere ho letto ed ho apprezzato il tuo intendo, come sempre scrivi delle cose giuste e se qualcuno non condivide non darci peso. Forse mi assenterò ancora nello scrivere il covid mi ha lasciato con il respiro affaticato...ma ora sono in via di guarigione completa.Con molta stima un saluto affettuoso Aldo.

il 14/09/2021 alle 13:04

Quale piacere, Aldo! Sono contento per la tua guarigione! Immagino quello che hai dovuto passare, amico mio. La poesia è rivolta a me stesso! Grazie infinite e stammi bene! Salutissimi.

il 15/09/2021 alle 08:43

Il tuoi testi sono sempre eccellenti, unici e marcano a pieno il tuo inconfondibile stile. I miei migliori complimenti al magnifico ' Cavaliere'. Un salutone. Ciaooooo

il 15/09/2021 alle 21:43

Molto gentile, Santa! La tua partecipazione è sempre rispettosa e sincera! Grazie infinitamente! Saluti cari davvero!

il 16/09/2021 alle 12:01