PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 31/08/2021
Fui creta, morbida e ingenua,
da mani ottuse o malvage
rozzamente modellata,

da dolci carezze
d'esser rifinita, ignara,

bruciando a fuoco lento,
vano, seccò ogni mia linfa,
lo scorrere dei giorni,

ormai pietra friabile,
che più non cangia,
sono, e d'esser io so.
  • Attualmente 4.33333/5 meriti.
4,3/5 meriti (3 voti)

Molto bella, anche se la chiusa, per me, è un po' troppo... friabile.

il 01/09/2021 alle 09:34

Breve e profonda nella sua consapevolezza. Ogni età ha il suo tempo e quello della maturità è forse il più complesso, perché pone davanti agli occhi la nostra stessa esistenza, abbracciandone sia le gioie che i tormenti.

il 01/09/2021 alle 11:34

Grazie Eriot, sia per l'elogio che per l'osservazione su cui sto riflettendo.

il 01/09/2021 alle 19:54

Grazie Genziana, molto bello il tuo commento.

il 01/09/2021 alle 19:55