PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 27/08/2021
mi fermo sulla rotonda
davanti il mare
di fine stagione
poca gente
ombrelloni chiusi

spento pure il sorriso
della giornalaia
all'angolo
sto a fissare il tramonto
tra marosi in risalita
libeccio freddo

ripassando la cronaca dentro
notizie di te
che non verrai
tanto poi di sicuro ci vedremo

azzardo due passi intanto
che cala il vento
meglio la bici
o gelato in panchina
che ne dici

quando mi prende
sul viale verso sera
un bisogno di far nido
con una donna

sulla scogliera comincia
a curvare quel volo
di gabbiani in colonna
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"tanto poi di sicuro ci vedremo". È su questa tua consapevolezza che gira tutto ciò che scrivi, ha il sapore di una promessa che si rinnova ad ogni finir di giorno. Per poi rinascere.

il 27/08/2021 alle 20:53

Stupende rime mi appagano! Ciao, Vir

il 28/08/2021 alle 10:44

Desiderio di far nido....che bel desio.

il 28/08/2021 alle 11:21

mi scuso per averla pubblicata oltre due anni fa, tant'è che rimanette o rimase senza paternità perchè mi ero cancellato...cmq scusandomi ancora con la carissima Anna per pregressi attacchi d'ira funesti...essendo intervenuto su una sua bellissima con una certa grinta, mi scappò la pazienza e mi scuso ancora...la ringrazio per la sua pazienza e qui per il suo gradito commento , mentre a Sir devo la sua cura attenta per le mie rime, poi alla dolce amica Daniela chiedo " ma siamo proprio sicuri che poi ci vedremo??" :-))))))))))) , io co'ste donne non ci ho mai capito un bel niente, mah...cmq ho sempre la pr che non va :-))))))))))) ciaooooo vir

il 28/08/2021 alle 12:22

Non conservo memoria di alcuna ira funesta, caro Amico Vir.

il 28/08/2021 alle 16:41

grato alla tua moderazione e spirito di gruppo, ormai sono vecchio e certe volte non mi trattengo dall'urlare a chi vuole a tutti i costi tirarmi per la giacchetta...se sto sempre nella mia tana, e raramente mi avventuro in commenti o men che mai a doppi sensi, è vero che raccontando della mia vita mi lascio andare a "scemenze" come uno le ha definite, deve essere un gran filosofo costui, io sono un povero scrittore con il suo piccolo diario, e onestamente aprendo i miei cassetti non aggiungo nulla alla reale storia, quella di un donchisciotte che ha combattuto da scemo contro più grossi mulini che macinano interessi, me ne sono stato da solo pagando cara la mia ribellione al sistema, ma chi imbratta i miei sogni amari e caduti adesso, ha solo una falsa ragione, vuole la potente illuminazione poetica, senza fronzoli, e che se la vada a cercare allora dai grandi , ce ne sono, con diversi nick, qui sul sito, ed io ogni tanto verrò a postare un prosastico inutile racconto, finchè c'è qualcuno che lo legge, amen grazie Anna di starmi ad ascoltare, un saluto caro, ciao vir

il 30/08/2021 alle 09:17