PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 22/07/2021
i gatti stesi all'ultimo sole
sul muretto di cinta
danno coda a quest'attesa
per orti e vicoli perduta

come fanno vecchi in posa
sull'uscio seduti
a convento della sera

quando tra le rughe
e il silenzio incallito dei volti
raccolgo il tempo che rimane

ecco volgersi al tramonto
il nostro desiderio
di liberare dalle stanze d'una vita
i sospiri antichi
quelle ali che conservi nel cassetto
e che poi alzi in un bicchiere
magari all'osteria
masticando un toscano
soliti discorsi
donne e carte

ma stanotte sulla via di ritorno
ai lampioni discorri
vecchio ubriaco
sottobraccio a una bottiglia
e alla tua luna
che rivolge un sorriso
e ci accompagna malfermi
fino al fondo delle case

dove non ho trovato
la tua ombra a fianco

solo silenzio intorno
e un battito ai fanali
d'ali bruciate
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Virgilio. coraggio, non siamo poi così malridotti! Hai il cervello che brilla come Sirio! Si siamo un po' barcollanti ma ancora abbiamo molta strada da percorrere insieme. Dai, ti prendo sottobbraccio e... andiamo avanti! Un forte abbraccio, ciao Vittorio

il 22/07/2021 alle 07:05

Virgilio. coraggio, non siamo poi così malridotti! Hai il cervello che brilla come Sirio! Si siamo un po' barcollanti ma ancora abbiamo molta strada da percorrere insieme. Dai, ti prendo sottobbraccio e... andiamo avanti! Un forte abbraccio, ciao Vittorio

il 22/07/2021 alle 07:05

Virgilio. coraggio, non siamo poi così malridotti! Hai il cervello che brilla come Sirio! Si siamo un po' barcollanti ma ancora abbiamo molta strada da percorrere insieme. Dai, ti prendo sottobbraccio e... andiamo avanti! Un forte abbraccio, ciao Vittorio

il 22/07/2021 alle 07:05

Son partiti da soli i tre commenti non è dipeso da me!

il 22/07/2021 alle 07:06

Come liberare le ali dal cassetto lasciandole libere di librarsi in volo. Ciao

il 22/07/2021 alle 07:55

più mi saluti e più sono contento, caro Vittorio, amico mio, barcollo ma come si dice non mollo eh, tu neppure, e andiamo sottobraccio fino a quando si fa sera e cominciano le ombre, pure loro, a seguirci, così ce ne andiamo in compagnia, chiara la luna e sotto le stelle, sui ponti e le piazze di una Roma che ancora sogno ad occhi aperti, per quanto l'amo ancora...un caro saluto e a presto, un forte abbraccio anch'io , ciao vir

il 22/07/2021 alle 18:38

tu dici mio caro Mitri che riesco ad aprire il cassetto, bè di voglia ne ho poca, ma scrivo, scrivo ancora per ostinata ricerca di compagnia, è che si fa sera in mezzo a una cappa d'afa, e sto qui al ventilatore, lui sì che vola, elica al massimo, ne ha di fiato, io respiro appena, nella stanza è dura la battaglia, ma tant'è , me la sono cercata, sta sensibilità uccide, hai voglia a volare, introno è tutto così strano, la gente è davvero bruciata, ora vanno avanti coloro che sparano, e ci sanno fare, parlo dei furbetti del quartierino, vabbè ci siamo capiti, grazie della tua lettura e un saluto , ciao vir

il 22/07/2021 alle 18:45