PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 16/06/2021
le mie amiche
non sanno ballare

mi spingono
nel giardino delle storie
dove stanno sedute
interi pomeriggi
a raccontare

lo fanno perché sono in carrozzina
e qui
nella nostra casa
prima di partire
per un lungo viaggio
siamo a riposo

mentre dal cortile
ripasso i panni stesi
al balcone
salgo il muro
nei rampicanti ricordi

ti raggiungo
anche senza gambe
maledetta lucertola d’estate
che guizzi tra l’edera
ed uncini con quell’occhio fisso
le mie inutili attese

di me
che vorrai
se non posso stringere
la mia bella
per danzare tutta la notte

ora queste dame
di compagnia
mi riportano in camera
rimboccano i sogni
ci giriamo dall’altra parte

se amore o pietà
te lo lascio in coda
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Occorre salire il muro dei rampicanti ricordi ; ricordi gli unici che ci possono far girare. Ciao.

il 16/06/2021 alle 11:49

Grazie Virgilio, le tue belle rime sono una piacevole compagnia dei miei giorni che anch'io spesso vivo nei ricordi! Un abbraccio, ciao

il 16/06/2021 alle 12:03

Tra tristezza e voglia di esserci anche i rampicanti ricordi sono fondamentali ,Un Saluto

il 16/06/2021 alle 12:48

Bellissimi versi Vir!

il 16/06/2021 alle 18:47

Molto bella. Hai la capacità di illuminare, con i tuoi versi, anche la malinconia.

il 16/06/2021 alle 19:49

l'ho riproposta perchè mi è cara, così per sempre la dedico a chi vive da solo, magari abbandonato nelle residenze, dove quanti sono morti per covid e solitudine...ringrazio tutti voi, da Genziana ad Anna e Mitri e Paolocci e sor Vittorio carissimo, pregando quella lettrice che mette sempre un tre quasi ponziopilatesco, di non votare il nostro ricordo sacro....grazie, ciao vir

il 17/06/2021 alle 00:03