Pubblicata il 07/04/2021
E' li,
ferito, malato,
su una banchina del porto.
le penne arruffate,
ma non dalla dolce carezza del vento.
e' li,
indifferente a tutto.
al freddo, alla fame,
ad un bimbo curioso che si ferma a guardare.
solo un sussulto,
alle grida nell'aria,
degli altri gabbiani,
sulla scia di una barca,
al rientro dalla pesca nel porto.
uno sguardo a quel cielo lontano,
il ricordo di un mondo che, visto dall'alto, è diverso,
e l'attesa paziente per tornare di nuovo a volare.
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