Pubblicata il 06/04/2021
Aria - fischiano l'inizio
treni in corsa semplice
con la finestre sui borghi

ma può rimaner chiusa
una rondine che vola,
come una pagina bianca
o l'orizzonte affusolato
quando scende sul viso?

un corpo sfiorato rinasce
il mio bene assoluto
sgomita l'ossigeno nei polmoni
purificato dal tuo odore
sei il mio addosso
amplesso tatuaggio copioso

hai il trasparente negli occhi
  • Attualmente 5/5 meriti.
5,0/5 meriti (5 voti)

mi chiedo di questa poesia che respiriamo, che universalmente galleggia nelle cose più semplici del mondo e non ce ne accorgiamo. Spesso ci attraversa, come un'ombra. poi chissà perché, ci sono momenti (che chiamiamo "improvvisamente"), in cui qualcosa cambia. se sai cogliere il vero senso di un tocco semplice appunto, l'intero universo trova spazio anche in ciò che non si vede. sentir la presenza, dove non c'è presenza. è un passaggio singolare, un profumo che sfiora appena l'aria. è una carezza anche il sempre, come un delirio interiore. che è anche pace, che è anche il tutto.

il 06/04/2021 alle 18:40

Esatto Ele, è come quando all'improvviso ti svegli, il Sole è già alto (e te ne accorgi dalle tapparelle un po' alzate), ti giri sulla destra, e la prima cosa che pensi è: tu sei il mio sempre! Bacio, e di più.

il 06/04/2021 alle 19:39

per rom: con le finestre :)

il 06/04/2021 alle 19:41

bella poesia

il 06/04/2021 alle 21:18

Acuta e vibrante, con metafore splendide.

il 07/04/2021 alle 06:54

Grazie Ugo :)

il 07/04/2021 alle 10:18

Wow, grazie Ginni!

il 07/04/2021 alle 10:19

Addosso è come essere due in uno, sempre, anche quando si è soli ...molto bella!

il 07/04/2021 alle 14:12

Esatto ninetta!! Grazie del bel commento!

il 08/04/2021 alle 02:07