Pubblicata il 14/01/2021
Ai fantasmi
restano attaccati
odori, suoni

e credo anche il tempo

gli attimi non passano
non tutti almeno
spettri di memoria

si, è vero, credimi,restano

chiudi gli occhi
ascoltati , guardati
da dentro, sentili

non fermarli o lasciarli andare

non fare nulla
faranno loro ciò che vogliono
come il temporale

i fulmini sono l'essenza del temporale

e di lampi viviamo
ma non sono tutti uguali
luminositá diverse

continui, bombardano il nostro cielo

i nostri volti nella pioggia
poi nel sole, poi di nuovo bagnati
e ancora accaldati di luce

la luce,giá , e dopo altro buio

tutto così veloce e ripetitivo
passeggero eppure costante
sfuggente eppure impresso

che se na va senza andarsene
che resta senza restare, infinito

gli attimi che non passano.
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meditazione trascendentale, oppure alta filosofia, ormai ormai cara sabyr..ma dove stai andando?

il 14/01/2021 alle 16:57

Lascia una certa tristezza, ha dentro di se una canzone, un mix di mistica preghiera e paura di attaccarsi a qualche speranza, anche se nei lampi c'è ancora vita. Ma non sono qui per giudicare l'umore, ma per dirti che è molto poetica, ha fascino.

il 14/01/2021 alle 19:20

Molto bella, condivido tutto di questa poesia.

il 14/01/2021 alle 19:56

Grazie Arturo...Non ho la pretesa di essere filosofa però mi ascolto e sento i miei fantasmi ☺️

il 14/01/2021 alle 20:17

Grazie Jim, hai ragione, contiene tristezza ma anche la convinzione che nulla di quel che viviamo va perso...

il 14/01/2021 alle 20:19

Grazie Vincent

il 14/01/2021 alle 20:20