Pubblicata il 14/01/2021
Un fiore blu
sulla rima delle tue labbra
ha cantato inni al mio dolore.
ecco
oggi voglio schiudermi alla tua dolce lode,
che genuina, inneggia al mio cuore.
non perdere la tua freschezza,
anche se l'ape non produce
il miele necessario,
a saziarti sarà il mio cuore,
che con celeste rugiada,
bagna i tuoi luminosi occhi
al vedermi affranta.
se scrivere dona sollievo ai celestiali dolori,
tu, invece, sei la cura divina,
taumaturgico tocco,
che cancella con un lampo di tenerezza,
il terrore della mia anima.
voglio esaltare quanto mi hai detto
alla poesia sostituisco te.
te soltanto
capace di ascolto,
di gratitudine a questo umano vagare.
un fiore blu per la tua bocca di rosa,
un fiore blu per le tue mani,
un fiore blu
per i tuoi sorrisi,
che mi fanno vivere di te.
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