Pubblicata il 12/01/2021
Che tu sia ninfa
ed io satiro rude,
un corpo solo.

la notte celia
in mormorio fine
dell'onda ferma.

di luce calda
riscopro nude membra
sulla battigia.

cespugli chiari
nelle iridi sono
per sortilegio.
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Incantevole

il 12/01/2021 alle 19:14

bella

il 12/01/2021 alle 20:17

Sono entusiasta della vostra gradita attenzione. D.

il 15/01/2021 alle 08:39