Pubblicata il 10/01/2021
E se anche questo rumore dentro,
che intona ritmi convulsi,
fosse una melodia d'amore,
non mi abituerò mai
alle lunghe ore
passate
e
presenti,
a me stessa.
il vuoto pervade ogni spazio,
che oggi
era ricolmo di te.
d'un tratto,
sospese aurore
hanno proclamato la tua partenza.
la solitudine ricolma ora,
l'umano patire
al ritorno di te
un balsamo gentile e perenne,
unge le lacrime
che discendono lente
e pesanti,
dagli occhi del cuore.
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Bei versi, soprattutto la prima parte. Nella seconda toglierei qualche ripetizione superflua ma nel complesso è bella.

il 11/01/2021 alle 07:49