Pubblicata il 08/01/2021
Fumo questa sigaretta mentre lei mi balza in testa,
è cenere amara sulle labbra, rabbia, profumo di tristezza;
così si muore soli, dispersi in questo tempo,
parlando coi fantasmi e con nessuno accanto;
socchiudo gli occhi un attimo, le lacrime che sanguinano,
cercavo in giro un diavolo, la forza e il suo fascino;
di questo mondo io dubito, ci ha fottuti subito,
e non do la colpa a nessuno, avvolto attorno a questo fumo;
aspetto e fermo un'altra alba, il colore delle labbra,
osservo il sole con la luna che si sfiorano appena;
mi dicono sei forte, ma tu che cazzo ne sai,
ogni parola vana e per i falsi sorrisi che dai;
dovrei usare la testa anche se lei non resta,
in un cappio attorno al collo, la morte è alla finestra;
allora sapete cosa faccio, dico a tutti addio,
nel riflesso dell'inferno, sarò più bello anch'io.

(Gp2019)
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Arriva al bersaglio con forza e determinazione.

il 08/01/2021 alle 20:32

Uno stile d'assonanti frasi iperboliche e penetranti! Bravo, Giovanni!

il 09/01/2021 alle 01:50

Come Vincent.

il 09/01/2021 alle 19:15