Adi
Pubblicata il 03/01/2021
erano le parole
amate dal silenzio
che correvano tra noi.
le luci dello sguardo
che arrivavano come carezze.
il brio lucido degli scherzi
e dei sogni che dipingevi
sulla tela del futuro
in cui timida ospite
imparavo la leggerezza
di altri mondi.

arde ora l'assenza
arde come fuoco
arde come sogno che non trova forma
arde come speranza che cerca ristoro
arde e brucia come ferita che pulsa.

nel ballo dei ricordi
si insinua d'improvviso
un profumo di fresco
come balsamo a lenire
sei tu che mi parli.
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Imparare la leggerezza di altri mondi, che bello! Dovrebbe essere l'imperativo categorico per chi ambisce alla poesia. Grazie . Ciao.

il 03/01/2021 alle 15:42
Adi

Grazie Mitri!

il 03/01/2021 alle 18:49

Il brio lucido degli scherzi, bella espressione. Poi mi piace la delicatezza che usi.

il 08/01/2021 alle 09:31
Adi

Grazie Sabyr

il 08/01/2021 alle 23:48

Bellissima

il 10/01/2021 alle 07:37
Adi

Grazie Gianni!

il 10/01/2021 alle 14:36