Pubblicata il 22/11/2020
C'è qualcosa che resta nella quiete autunnale
e nel silenzio del primo mattino
lenta in una dolce preghiera
come il fumo di un camino al cielo sale.

c'è qualcosa che torna
nella solitudine delle ore
un ricordo che soave lascia l'orma.

c'è qualcosa d'azzurro
nel balenio della memoria
quando senza dolore il cuore riscopre la sua storia
uno sguardo che parla all'anima in tenero sussurro.

c'è qualcosa che in fondo ai pensieri manca.
un passo, una voce, un sorriso,
il tuo, mamma,
nella nostalgia dei petali di una rosa bianca.

(In memoria di mia madre).
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Ho aperto bene gli occhi con un po' di imbarazzo mi sono accorto della luce dei tuoi occhi, accetto dal profondo del cuore questo tuo regalo mi hai raggiunto con una tenerezza enorme e morbida, avrei voluto percorrere a piedi le nostre distanze per farti sentire tutta la mia vicinanza, non meritiamo di veder andar via chi ci ha dato la vita, e per la vita sarà per sempre finché vivremo il bene più grande

il 23/11/2020 alle 18:57