Pubblicata il 08/11/2020
L'hai vista la tua immagine coriacea e lucida?
hai notato quella smorfia,
che ti accompagna da tempo, silenziosa?
a nulla servono gli occhiali neri e il trucco pesante.
a nulla servono le grida e i canti di difesa precipitosa.
sei un grosso insetto ripugnante.
un grosso viscido scarafaggio.

muovi la torre o ti fanno scacco matto.
muovi la torre o ti faranno secco.

il tuo incedere lento non è sonno né stanchezza.
handicappato nei movimenti insoddisfatti del niente.
una brezza.
e a nulla servono pensieri di redenzione e pentimento.
a nulla servono sguardi pietosi di autocommiserazione e tormento.
sei un grosso problema, valzer lento.
un grosso viscido, inumano escremento.

abominevole è la sfera che gira cercando un punto.
indomabile l'orgoglio che impasta il tutto.
miscuglio.

e non è uomo, chi senti urlare di dolore.
e non è bestia, quella che piange sotto al divano.

mamma e papà non sanno dire. Non sanno fare.
ti lasceranno a marcire dimenticando la tua fame.
e quel che è fatto prima non vale.
quel che è fatto prima non ha più valore, animale.

sei un grosso viscido scarafaggio.
un grosso problema, valzer lento.

muovi la torre o ti fanno scacco matto.
muovi la torre o ti faranno secco.

quel maledetto suono di violino...
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