Pubblicata il 18/10/2020
con tre note
condivido
con dignità
la mia
povertà
di essere nato..
tre lacrime cadono
nella scodella a
terra del mio
cane per caso..
ma lui
subito
non a caso
si arrampica
a me a leccarmi..
usciamo allora
e quelle tre
note ci
accompagnano
e per noi
è come un
rifocillarsi
di gioia
continuo...
al mio
pianto
interviene
lui
a spengerlo
puntuale
come
sempre...
la grande
gioia del
mio cane
imbastisce
tanta
bramosia
nel pubblico
di passaggio...
e iniziano a
farmi elemosina....
stasera la scodella
sarà solo
per te
fido mio
piena di carne..
io non
mangerò
niente
perché
mi devo
abituare
ad avere
fame di
qualcosa
d'importante
veramente..
la tua gioia,
mi è irresistibile
più che del mio
egoismo...
vivo per te...
ma sei tu che
ogni giorno
mi ricordi che là fuori
c'è la vita e che
pullula di gente che
combatte ogni
giorno la sua
disperazione in
qualche modo...
vorresti dirmi
sempre tante
cose..ma sai
che a volte
sono
ceco e sordo
e che non
vorrei più
vivere...
allora mi tiri
giù le coperte
garbatamente
con i denti e fai
le stesse cose
di mia madre
quando mi
preparava per
andare a
scuola..
non potrai
farci niente
mio bel cane,
tesoro mio
grande amore..
se un giorno
maledetto
arriverà a
strattonarmi
nel mio letto
a notte fonda
mentre tu
dormirai e sognerai
i tuoi ossi felici
di essere nascosti
in giardino...
quelle tre note
terrai sempre a
mente.. mio
povero cane..
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Carissimo Gran Visir siccome tu sei giovane o, almeno, è ciò che penso io ti rendo edotto che la grande Mina di note gliene bastavano solo due..."Due note" 3^ Album della Divina - 1961. Ciao !!!!!!!!!!!!!!!!!!!

il 18/10/2020 alle 12:37

grazie ...gran genio mio Cantorom

il 18/10/2020 alle 15:39

Queste righe messe in fila come soldatini diventano gocce di piombo e mi trappano dolcemente tre lacrime dolci dolci, dolcissime per te.

il 18/10/2020 alle 16:55

grazie...gentilissima Anna

il 19/10/2020 alle 03:02