Pubblicata il 16/10/2020
Tra queste poche cose
ti lascio il suono dell’armonica
che ti fermavi ad ascoltare,
insieme alla prossima alba
tagliata sulla strombatura.
mentre inizia un po’ a bruciare
la sostanza che mi entra dentro
dalla cannula, chiudo gli occhi oltre le sbarre.
la luce del primo mattino sul viso, e mi pare
di sentire il profumo del miglio soffiato
e di vedere muoversi la tua coda.
adesso amico mio dovrai cercare
qualche altro per un morso di formaggio.
mi son sempre chiesto perché fossi rimasto al di
qua delle fessura… per entrambi è ora di andare.
  • Attualmente 3/5 meriti.
3,0/5 meriti (3 voti)