Rox
Pubblicata il 14/10/2020
La rivedo là, la Signora Laura,
seduta sull’aia della casa in Toscana
un po’ indolente, sempre elegante
vestita di cielo, di fiori o di mare

- come le cose cha amava di più -

scambiavamo parole rare, cortesi
tra una menta ghiacciata, un sorbetto alla rosa
e qualche pagina letta qua e là
all’ombra del glicine bianco

- circondate da fiori curati per noia -

mi appare la sua esile ombra
sul selciato abbagliante di pietra serena
e il profumo dell’iris di campo
resta il ricordo della vita vissuta
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Piacevole ricordo di una persona a te cara e ...spontanea nasce per lei una poesia.

il 15/10/2020 alle 10:07
Rox

Esatto...grazie.

il 24/10/2020 alle 13:33