Pubblicata il 11/10/2020
Che fine faranno le nostre lettere d’amore,
ingiallite, custodite, in quella vecchia valigia di cartone?
Si dimmi, che fine farà, quel fiume d’inchiostro
versato su quei quadratini di cuore,
che tu donavi a me ed io a te senza pudore?
ne sento ancora l’odore,
le sento frusciare tra le mani…
ieri leggere come ali di farfalle,
oggi appesantite dai pensieri e dagli affanni.
prima che occhi indiscreti
dissacrino i nostri segreti
o ridano di noi,
della nostra innocente passione,
dei primi rossori giovanili,
dei primi baci rubati
sotto gli occhi di mia madre, sospettosa,
nell’ attesa di essere tua sposa.
le leggeremo ancora una volta insieme
prima che venga la nostra sera,
prima che la morte ci sorprenda
nella notte profonda,
prima che i miei occhi si appannino di brina,
prima che venga la mia ultima mattina.
  • Attualmente 4.8/5 meriti.
4,8/5 meriti (5 voti)

Ogni ricordo ha un suo odore, incantevole poesia come tutte le tue

il 12/10/2020 alle 09:10

Sembra che nessuno risulti indenne da questa malattia. Ciao.

il 12/10/2020 alle 09:26

Ho trovato mie lettere d'amore mentre prendevano un caffè, ricordavano le tante volte che siamo stati insieme, con la mia compagna, sai che avevo scordato certi momenti, cosa non riescono a fare le lettere d'amore, vorrei il garage a disposizione non ne lascerei in giro per il mondo neanche una, ne sono tremendamente geloso, sono preziosisssssssime!! Ciao

il 12/10/2020 alle 10:05

Grazie Lara per la lettura e per il tuo gradito commento.

il 13/10/2020 alle 05:51

Nessuno, Mitri.

il 13/10/2020 alle 05:53

Ciao vecchio poeta, le nostre lettere d'amore, rileggendole, ci fanno tornare indietro a rivivere ancora qualche attimo di felicità perduta, per sempre. Ma poi bisogna avere il coraggio di bruciarle: a chi lasciare tale eredità?

il 13/10/2020 alle 05:55