Pubblicata il 06/10/2020
Nel polveroso sottotetto un vecchio stava nell'oscurità
seppure dal lucernario la luna filtrasse la fioca luce
che creava giochi d'ombra sul pavimento di legno...
perso era nei suoi pensieri di vecchio bimbo
alla ricerca del tempo che fu, in quel limbo
quasi dimenticato di ricordi passati
fra immagini nitide e il riavvolgere dei giorni.
lacrime mute scendevano dagli occhi smarriti
in perenne movimento, a discapito di immobili membra
che più rispondevano alla sua voce quasi sussurrata
per il timore di ferirle con astrusi comandi.
uno strano sorriso, quasi un ghigno, apparve sull’antico viso
memorie riapparse dallo scrigno di una vita passata,
quando da giovane uomo conquistò quel cuore così immacolato.
i vecchi si sa, sopravvivono ai sogni.
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Molto bella nella dolce tristezza dei tempi passati

il 07/10/2020 alle 07:47

Malinconico testo dove il rimpianto è la solo compagnia...in un corpo vecchio l'anima ancora gioca una bambina...piacevole lettura.

il 07/10/2020 alle 08:44