Pubblicata il 21/09/2020
E' nascosta ai più
questa leggerezza

rimane nell'aria
un dolore che ride

non uscirò mai
da questo poligono
né mai la notte
perderà la brezza.
  • Attualmente 4.22222/5 meriti.
4,2/5 meriti (9 voti)

Testo di indubbia classe (per me). Complimenti.

il 21/09/2020 alle 13:41

...Caro Vincent, hai un modo di poetare veramente bello e, come dice Eriot, hai classe...(non dimentikare ke sono uscito dal cilindro...ti aspetto al varko...)

il 21/09/2020 alle 14:59

Grazie Eriot e Romeo...se non ricordo male, sei uscito dal cilindro per finire nella fossa dei kokkodrilli (chissà se poi la Regina e il suo assistente avranno concesso la grazia...)

il 21/09/2020 alle 16:13

particolarmente bella e musicale.

il 21/09/2020 alle 18:55

Grazie Genziana, un saluto.

il 21/09/2020 alle 21:43

"... rimane nell'aria / un dolore che ride…" Un distico meraviglioso! Ha ragione Eriot: la classe è classe… ;-)

il 21/09/2020 alle 23:50

C'è un'asticella che sale di misura in questo periodo e diversi sono gli autori che lavorano perchè ciò avvenga. Questo è bellisimo per tutti coloro che amano la poesia e da' lustro alla casa. Questa tua ne è un esempio. Un saluto, Vincent.

il 22/09/2020 alle 00:03

Penso che alla riuscita di un componimento contribuiscano un insieme di fattori, tra questi la predisposizione ad accoglierli: la luce, i rumori/silenzio, una certa disposizione della realtà, la maniera in cui tutto questo entra nella coscienza si riflette nell'elaborato. Grazie a voi, Guga e Arlette.

il 22/09/2020 alle 07:20

E' pura luce che filtra e scardina i confini del perimetro poligonale.

il 22/09/2020 alle 11:19

Grazie Ancient, un saluto.

il 22/09/2020 alle 12:26