Pubblicata il 16/09/2020
Il dialetto è quel modo di parlare
che nasce da un assiduo frequentare
sempre la stessa gente in un posto tale
con un isolamento materiale e spirituale

oggi ci si sposta in continuazione
e si incontrano svariate e più persone
quindi si diffonde più la lingua nazionale
che parla il più della gente tale e quale

ma un tempo nei paesi molto ristretti
dove sempre con gli stessi si era costretti
nascevano dialetti in ogni singolo villaggio
e ci si abituava a parlarli con molto agio

il dialetto dei paesi vicini era molto differente
perché per campanilismo o invidia solamente
ci si sforzava d’essere diversi con i confinanti
con nuovi accenti, più vocali e consonanti

così ogni paese diventava una nazione
con una propria storia contro altre persone
sposarsi con un paesano era un vero vanto
e lo straniero, quello del paese accanto…

subiva angherie, veniva emarginato invece
se osava corteggiare una donna del paese
le donne di fuori poi che venivano sposate
erano tutte poco serie e mai nominate

col loro nome, ma col paese di provenienza
per rimarcare la diversità e la distanza
e poi con le ricette dei dolci tipici che dire?
c’era sempre una diversità da ribadire

si partecipava alla festa del patrono confinante
ma solo per controllare e disprezzare all’istante
che non era all’altezza di quella del proprio paese
che vi aveva investito molte e più spese.
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