Pubblicata il 16/09/2020
le mani dei re.

Cerco la radice nel profondo,
e il sacro istinto dell'essere.
La voce del sangue che corre,
il ribollir dei pensieri.
Sento i contrasti dei sentimenti
rivelati nell'anima turbata
da non so quali violenze.
Vedo i sogni ed i loro scenari consumati,
l'urlo di lamenti lontani avvicinarsi sempre piu',
tutto cio' io sento, ma non m'appartiene.
Sento le mascelle ruminanti
del dolore che affligge il mondo intero,
nessuna lacrima mai dedicherò,
ai re del mondo.
Solo fastidio acre per chi con maschere d'oro
da sempre sta razziando su terra affamata
di pane e di cuore. La tristezza è
una creatura che non lascia scampo.
Ma io resto qui, dove gente come me
trova ancora la forza ed ancora si stupisce
per cio' che di vero esiste,
come il vento, gli sguardi,
il rispetto, i bambini
e risa di labbra messe li a farsi amare
ed ancora amare.

Tony Orlando.
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