Pubblicata il 15/09/2020
aliseya

Domati la giovinezza,
Aliseya,
tu che da ogni suono
diventi danza,
delle tue labbra
fanne ali commosse,
messe qui accovacciate
a raccoglier sguardi.
Rapisci le mie
imprevedute certezze,
posa gli occhi
sul letto qui accanto,
diventa sostanza,
respira la curva
della mia bocca.
Diventa poi goccia
e inebria il cielo,
tu ,io tra le tue
mani imperlate
cosi pronte, recise
a trascinarmi li,
lontano, dove
le onde si conficcano
al cuore.
Io, tu, gli ori
delle tue note
sulla pelle,
sull'orlo folle
dell'ombra.
Domati la giovinezza,
Aliseya,
vibra di vento solo per me,
di notte, di primavere
e di infinito.

Tony Orlando
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che bella

il 16/09/2020 alle 20:15

Grazie molte

il 16/09/2020 alle 23:22