Pubblicata il 15/09/2020
Son mattine come queste
ritagliate da una luce obliqua

io vedo l'illusione delle porte
le brutture dei ricordi
le menzogne di una vita

non ci conosciamo
vaghiamo disperati e felici
in un teatro immaginario

maledizione ereditata
violenza e assassinio
che sempre si rinnovano
l'amore che fugge
che cerca altrove un po' di pace
la falsa idea del tutto
che ci rovina la vita
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Bella.

il 15/09/2020 alle 11:57

Piaciuta le ultime due righe dicono tutto Bravo

il 15/09/2020 alle 12:41

Bella, caro Arturo.

il 15/09/2020 alle 16:30

grazie a tutti voi

il 15/09/2020 alle 21:22

Quando la necessità non si fa virtù e vivere è aprire e chiude le porte. Ciao.

il 16/09/2020 alle 09:48

è la cosa più difficile, accettarla. Grazie mitri

il 16/09/2020 alle 12:29

La vita in sintesi! Molto decisa ed esauriente, Arturo! Bravo e convincente!

il 16/09/2020 alle 14:14

grazie sir, molto gentile

il 16/09/2020 alle 16:30