Pubblicata il 15/09/2020
Dunque è così che il mondo appare;
forami di vacuità, fluttuare in un gorgo
di idee prive di significato. Gemo.

un solo arbusto dalle dita violacee
poteva esserne un chiaro segno,
ma non possiamo fingerci folli in eterno.

parla con la Luna, almanacca che
il suo riflesso introduca qualcosa,
ma non possiamo attenderci in eterno.

non resta che abbandonarci, quindi,
al delirio di una vita ordinaria e
la gioia ci possederà a fine d'ogni alba.

le tue mani tremano, ed è disarmante
che questo momento possa finire,
o che non sia mai esistito. Annulliamoci.
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...e non resta che abbandonarsi al delirio di una vita (da altri programmata ) sperando in qualcosa di diverso che guarisca questo malanno...

il 15/09/2020 alle 09:06

per me alla prima strofa potrebbe già finire la poesia...è perfetta, il resto mi è poco chiaro

il 15/09/2020 alle 09:25

l'ho riletta(perché le tue poesie bisogna rileggerle) ed il significato mi è arrivato...bella tutta

il 15/09/2020 alle 10:40