Pubblicata il 14/09/2020
Elegante, romantico e solo.
in conflitto col mondo intero
mi siedo su uno scoglio
a riflettere sulla furia degli elementi.

onde gigantesche mi spaventano,
si infrangono sulle rocce
dove a strapiombo si affaccia
la città dei morti.

spiccano le torri luminose,
uniche luci nel buio sinistro.
nuvole gigantesche mi minacciano
sospinte dal vento burrascoso.

immondo, immorale
medito e mi lascio trasportare
dalla maligna tempesta.
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straordinaria nella sua emotivita' di malessere ...

il 15/09/2020 alle 11:58

Sì, confesso: voglio poetare nell'abisso. Grazie

il 15/09/2020 alle 22:01