Pubblicata il 14/09/2020
Penso a mio nonno paterno che non ho mai conosciuto, Gioacchino...mentre ascolto una canzone di Julio Iglesias del 1982, "Sono un vagabondo".

cosa c'entra il nonno Gioacchino con una vecchia canzone di Julio Iglesias?

in quell'anno io e mio padre andammo a Palermo con un autobus di linea, il viaggio durò quasi due ore. Andammo al camposanto per portare i fiori sulla lapide di suo padre, quella fu l'ultima volta che andai a trovare mio nonno. Oggi come oggi, non saprei più dove cercare in quel labirinto di vecchie lapidi. Nessuno andrà mai più a trovare mio nonno. Era un bell'uomo, alto, moro, col pizzetto, faceva il ferroviere, distinto dicevano. Non somigliava affatto a mio padre. Scomparve molto prima della mia venuta al mondo ma c'è un filo che mi lega a lui, lo so.

su quel filo corre la canzone di Julio Iglesias...perchè non appena io e mio padre scendemmo dall'autobus, la città sembrava esplodere di quella musica: a quel tempo c'erano ovunque degli ambulanti venditori di musicassette che giravano con la musica a palla. Palermo si era innamorata di quella canzone mentre io e mio padre ci avviavamo verso uno dei camposanti della città.

e' da due giorni che ascolto quel brano straordinario e mi domando se la solitudine che starà provando mio nonno Gioacchino abbia le stesse caratteristiche di quella che proviamo noi in vita: la solitudine dei morti amplifica quella dei vivi come un'eco che si propaga lungo il filo di una canzone: "Sono un vagabondo".
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Con te mi sono soffermato per un attimo sulla tomba di tuo nonno, ,non so perchè ho sentito il suo spirito penetrare in me...piacevolissima lettura

il 14/09/2020 alle 13:39

emozionante questo tuo testo.

il 14/09/2020 alle 17:22

Grazie Gabriela e grazie Anna, vi saluto con affetto.

il 14/09/2020 alle 19:47

molto bella, un motivo musicale che richiama momenti importanti. L'affetto conosce molte strade per manifestarsi, ma arriva a destinazione, ne sono certa.

il 14/09/2020 alle 21:08

Siamo eterni sino a quando il nostro ricordo vive nel cuore di chi ci ama.

il 14/09/2020 alle 23:20

Grazie Genziana e 00jl per aver apprezzato questa pagina.

il 15/09/2020 alle 07:06

Nell'ultimo capoverso mi ha colpito "...la solitudine dei morti amplifica quella dei vivi...". Vi sono diversi risvolti in questa frase, ognuno da meditare.

il 15/09/2020 alle 10:33

Grazie Eriot.

il 15/09/2020 alle 11:56

Non c'è solitudine se non la si ha nel cuore, la musica è vita

il 16/09/2020 alle 07:49

Condivido...ciao Malalunaa.

il 16/09/2020 alle 18:16