Pubblicata il 13/09/2020
aracnofobia
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i pantografi sollevati sull’ansia
delle correnti

il sibilo dell’elica
ritmo sulle rotaie

avamposti nella tempesta

non di altezzosi parafulmini
o catene di pioggia
dall’àncora alla prua

non di vagoni che ingoiano
il mare
o vele
che strappano il vento

ma di sirene
di fili di seta
che fissano alla tela il passeggero

(guga
da poesie della penombra, 2008 Marzo)
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Più che fobia poesia. Fissano mi sembra debole . Ciao.

il 13/09/2020 alle 08:33

Quanti ragni riescono a nascondersi sotto sembianze umane ,finire nella loro diabolica rete è poi assai difficile fuggire...

il 13/09/2020 alle 09:01

Complimenti hai trasformato con parole ingannevoli una poesia, per farci conoscere il valore delle parole per come le mettiamo per farci stare bene insieme di questo grazie e mille!!

il 13/09/2020 alle 17:41

@mitri - Suggerimenti?... Quale altro verbo useresti? ;-) Ciao (e rispondi…)

il 13/09/2020 alle 17:54

@gabriela - @Il vecchio poeta - Grazie!

il 13/09/2020 alle 17:57

@tutti - Nessuno di voi ha notato le "allitterazioni" del 5° e del 9° verso?...

il 13/09/2020 alle 17:59

Azzarderei intelano o congelano, ma la poesia è tua ; oppure direttamente spaurano. Ciao.

il 13/09/2020 alle 20:00