PoeticHouse - Il Portale dei Poeti e della Poesia
Pubblicata il 10/09/2020
Il ponte sull’abisso è crollato
ma non si può cadere
da un cielo vuoto
nuvole appese con lo spago
legano i ceppi ai pensieri
mentre una vena illusa
d’esser precipua
pulsa conati di vita
al centro di un cuore bucato

Drappeggi di luce
rivestono fiori recisi
che appassiscono nudi
in croce sul tavolo
la pena dell’ombra
delinea i lamenti
del nero sul bianco

In uno spicchio di specchio
vesto le mie sembianze
sviste e riviste
con una crepa nell'occhio
ogni suono appare corrotto
restano senza eco
i miei passi dentro la tua assenza

Il manifesto della nostra stagione
non conoscerà il ruvido alito del vento
né stingerà scrostandosi
è sfuggito di mano
senza aver mai saggiato
la noia della colla
e la determinazione del muro
Fan tonfi ovattati
i sogni caduti acerbi
su un pavimento di formiche
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Un vuoto nel vuoto in cui, io, scorgo pienezza di intenti, Agente 00jl. Questa è la tipologia di poesia che ti identifica in ogni missiva (Missione). L'abisso è la tua dimora! Sempre all'altezza della tua bravura!

il 10/09/2020 alle 20:49

Onirica metafora della poesia:colla sul muro dell'uomo. Brava. Ciao.

il 11/09/2020 alle 08:36

Grazie Sir, sempre Cavaliere.

il 11/09/2020 alle 16:55

Grazie Mitri per la lettura.

il 11/09/2020 alle 16:56

Tanta e piena, da leggere con attenzione. Traspare, come pure in altre, quel qualcosa di importante, direi vitale, rimasto incompiuto. E sembra di assistere ad un vortice di immagini , tutt'attorno, che ne evidenziano le conseguenze. Non so se l'assenza è riferita ad una persona oppure ad altro, ma è chiaro che la mancanza dell'eco dei propri passi ne sottolinea l'importanza.

il 12/09/2020 alle 09:39

Condivido il commento di Genziana. Una bellissima composizione.

il 12/09/2020 alle 13:05

Cari Genziana e Vincent avete ragione: è tanta. Devo imparare ad avere pensieri più snelli e magari meno pesanti, ma chissà perché la penna mi funziona solo quando mi sento giù. Grazie per l'attenta lettura. Sì il tema, in questo lungo periodo, è proprio l'Assenza intesa in toto. Sir Morris dice che abito l'abisso, io credo di essere il vuoto stesso. Magari prima o poi riemergo.

il 12/09/2020 alle 16:47

Sei già in superfice, energia in sentire.Bom dia

il 16/09/2020 alle 08:17

un turbine di emozioni che si annichilisce nell'immensità di un io da ritrovare, di una rima non rimata che urge di un'altro pensiero di un'altra tinta per colorare un quadro picassiano di se stessi! Avrei voluto scrivere io alcune cose ...

il 20/09/2020 alle 10:15