Pubblicata il 08/09/2020
A questo punto della veglia
l’acqua scorre in un recipiente
tenendosi per mano al sapone,
e di colpo come in un miracolo
dalla cannuccia sale in una bolla.
sei nel sogno che non ti aspetti,
con lei dentro al sogno d’un altro.
la paura della solitudine le fa
mendicare briciole d’attenzione
a costo di una magia, dalla folla.
incontra l’aria e per pura abilità
ci gioca assieme sul ciglio di una
carezza, e impara a scomparire.
resto io senza magia, per dignità.
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molto bella anche questa. L'acqua e il sapone che si tengono per mano... poesia

il 08/09/2020 alle 15:23

Grazie davvero

il 14/09/2020 alle 07:59