Pubblicata il 06/09/2020
storni
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il tramonto sul fiume indica agli storni il percorso dei campanili fissati al cielo, ma i neri stormi s’involano verso oriente e disegnano incubi.
anche noi viviamo in un incubo, senza il minimo frullare di idee.

le tasche piene di monete consunte, gli indirizzi dei cartomanti, i telefoni cellulari che ci tutelano dagli abbandoni, ma gli abbandoni si susseguono in piena luce, automobili che disapprovano, serpenti multicolori su correnti d’asfalto.

i ricordi affastellati come stanze in disordine, le biciclette sulla pista ciclabile trasportano stanchezza.
non è detto che la nostra partenza, poi, trasformi l’errore in quieta armonia.
nessuna frontiera può impedire all’odio o all’amore di evadere.

perciò, per viottoli interni, spendiamo i nostri passi alla ricerca di noi, in ghirigori di storni, costretti a convivere con estranei sorrisi e con tutte le lacrime che non siamo disposti a sprecare, su strade ristrette, lunghissime, o sinusoidi sognanti.

le nostre case edificate a picco su un addio sentono passare i treni per altre destinazioni, lungo silenzi imbottigliati nel traffico degli urli.
qualche mattino a sorprenderci di attendere partenze per un viaggio senza valigie.

forse abbiamo bisogno di santi, uno per ognuno, per capire se un angolo di strada punta al cielo o all’ignoto, se anche loro non ci abbandonano con gli storni, camuffando le fughe o le partenze per attesi ritorni, sospesi in rinnovate solitudini.

chiunque ci conobbe non conobbe nessuno, gli sguardi fermi a pochi attimi dagli ectoplasmi: soltanto uccelli impazziti a volo radente nell’oscura follia.
a certe latitudini le anime appaiono nude, i corpi trasparenti.

alla ricerca costante di un volo che non ci appartiene, rimasto negli occhi sgranati tra l’eye-line ed il rimmel, convinti di meritare l’amore di qualcuno ma con una esistenza talmente insignificante da meritarci un dio che ci costringa ad esistere.

forse la certezza non gioverebbe.
di voli, di campanili.
i sorrisi arrampicati sui muri e noi sotto a spiare, a consolarci coi numeri: chi lo sa quanti sono?...
il tramonto dietro l’ansa del fiume indica agli storni dove andare.
a noi dove restare…

(guga
2010, Agosto)
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prosa poetica e grande profondità, bella

il 06/09/2020 alle 07:58

Mi ha impressionato su due livelli. Il primo, la lancinante percezione dell'immanente sofferenza di mille vite ingabbiate nel quotidiano, il secondo, la scrittura così lucida e definita. Sul sottofondo degli storni si stagliano i diversi incipit di altrettanti ragionamenti che, secondo me, raggiungono la vetta con quel "...chiunque ci conobbe non conobbe nessuno". Complimenti.

il 06/09/2020 alle 08:02

Ottima prosa poetica;un quadro spietato di se, che trova ,se non consolazione , un po' di serenità nei numeri. Auguri . Ciao.

il 06/09/2020 alle 09:21

@arturo @Eriot @mitri - Vi ringrazio per il passaggio e i graditi commenti! ;-) ;-) ;-)

il 06/09/2020 alle 17:37

@Enemy - Grazie! Sto preparando il mio trolly… ;-)

il 07/09/2020 alle 01:39

L'hai scritta nel 2010...perchè non pubblicarla prima questa perla su PH?

il 08/09/2020 alle 09:16

Caro Guga, avevo bisogno di una boccata di ossigeno e mi sono concessa una poesia al posto del caffè. Mi sono imbattuta in questa tua. Ho finito di leggere e mi sono accorta di avere i brividi sulla pelle e fuori c'è il sole. Devo rileggerla con più calma, senza l'assillo del lavoro che mi pressa. Devo avere più tempo perché è lunga, complessa, intensa e di un altro livello e per arrivarci bene devo arrampicarmi, però lo farò con estremo piacere perché leggerla è una conquista. GRAZIE Elena

il 08/09/2020 alle 12:32

@00jl - Scopro con grande piacere che sei… "Elena" mentre io ti avevo scambiato per… "Eleno" ;-) Infatti, se ricordi, ti avevo chiesto il nome di battesimo per non essere costretto a identificarti con una sigla… Ti ringrazio per l'attenzione che mi hai dedicato e mi dedicherai ancora… Ciao! ;-)

il 09/09/2020 alle 11:18

@Vincent - Perché l'ho recuperata da poco dalla mia "collina del disordine organizzato"! Ciao e grazie! ;-)

il 09/09/2020 alle 12:36