Pubblicata il 31/08/2020
Sere d'estate
ancor colgo
tra i pianti
soffusi
della pioggia
il tremolio
di una primavera
dimenticata;
l'autunno
lascio'
il suo
rinsecchito
sole pigro
quasi annoiato.

e così
il nostro amore
si presentò
dopo lo splendore
di un'estate
rovente,
baci
dal tenero
profumo di fieno
di un giaciglio,
il calore
del sole
intriso
nei tuoi capelli,
rimpianti
per render vane
le nostre orme
ancor vive e palpitanti.
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